Rimandati i Raptors, in gara 5 la serie è riaperta, VanVleet: “Non siamo stati abbastanza bravi”

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I Toronto Raptors hanno sprecato il primo matchpoint a loro disposizione per vincere l’anello NBA in gara 5 delle Finali. Davanti al pubblico amico sono infatti stati superati dai Golden State Warriors, che l’hanno spuntata sul 106-105. Per i Raptors, alla Scotiabank Arena, si trattava forse della miglior possibilità di vittoria, con la serie che ora tornerà, riaperta, sul parquet ostile della Oracle Arena nella notte tra giovedì e venerdì.

I padroni di casa sono partiti subito indietro rispetto ai campioni in carica, che, forti del ritorno di Kevin Durant, sono riusciti a tirare in maniera quasi perfetta. Dopo la sfortunata ricaduta dell’infortunio del numero 35, i Raptors non sono riusciti comunque ad avvicinarsi. Sono andati sotto fino a 11 punti, chiudendo il primo tempo in svantaggio di 6, sul 62-56. Nei primi due quarti tutti i giocatori di Toronto, a parte Marc Gasol, hanno sparato a salve da tre punti. Lo spagnolo ha segnato due tiri da oltre l’arco nel primo tempo.

Nel terzo quarto si unisce a lui Fred VanVleet, che ne segna altri due mentre i Raptors cercano disperatamente di non perdere terreno. Per vedere una tripla segnata da qualcun altro bisogna aspettare di vedere 8 minuti rimanenti sul cronometro del quarto periodo. A metterla a segno è Kyle Lowry. Dopodiché, quando ne mancavano cinque, Kawhi Leonard, che fino ad allora non aveva brillato, mette a referto 10 punti consecutivi nel giro di meno di due minuti.

A quel punto, però, sul 97-103, i Raptors non sono riusciti a gestire il vantaggio e, rimontati sul 106-105, hanno chiuso la partita con un tentativo da tre sulla sirena di Lowry andato a sbattere contro il sostegno laterale del tabellone.

Leonard ha chiuso una prestazione un po’ opaca, riscattata solo da quel filotto di punti nel finale, con 26 punti, 12 rimbalzi e 9/24 al tiro, di cui 2/7 da tre. Gasol ne segna 17, con 4/6 al tiro e 7/8 ai liberi, mentre Lowry 18 con 8/16 al tiro. Entrambi giocano una partita ottima, macchiata però dai minuti finali. Pascal Siakam non brilla e non scende in campo per tutto il quarto quarto, chiudendo con 12 punti. Anche Ibaka e VanVleet cercano di dare il massimo dalla panchina, l’uno in area, l’altro con il tiro da fuori. I due chiudono rispettivamente con 15 e 11 punti.

Le impressioni dei Raptors dopo gara 5

Molte delle domande del post-partita hanno riguardato l’azione finale, che ha portato al tiro di Kyle Lowry. In molti si sono interrogati riguardo la gestione dei time-out di Coach Nick Nurse e quella della palla da parte dei giocatori in campo, in particolare di Kawhi Leonard.

Il numero 2, quando interrogato riguardo quell’ultima sequenza di gioco, ha risposto:

“Non ho tirato io perché in due mi sono venuti a chiudere. Non so come avrei potuto mettere a segno un buon tiro…”

Kyle Lowry ha ripercorso i momenti del suo ultimo tiro, arrivato sulla sirena finale:

“Stavamo cercando di trovare Kawhi sul suo lato destro. Lui l’ha scaricata fuori per VanVleet che mi ha pescato nell’angolo. Green però mi ha deviato la conclusione. E’ questo che fanno i grandi difensori. Vedremo come migliorare in vista della prossima uscita.”

Infine, Coach Nurse ha speso qualche parola per l’infortunio di Kevin Durant:

“Mi è dispiaciuto per lui davvero. So che non era al 100% ma che ci ha voluto provare. Si è fatto male da solo, quindi forse sapeva di non essere al massimo. Adoro KD, vederlo giocare, per cui mi è dispiaciuto molto. Quando un grande giocatore si fa male è quasi scioccante.”

Ora, nella notte italiana tra giovedì e venerdì, Toronto avrà la seconda delle sue tre opportunità per chiudere la serie e la stagione. Gli Warriors dovranno fare ancora a meno di Durant, ma avranno il vantaggio del campo casalingo, in quella che sarà, in ogni caso, l’ultima partita della loro storia tra le mura della Oracle Arena. Si preannuncia un’altra battaglia, da non perdere.