D’Angelo Russell potrà dire in futuro di aver giocato con la maglia dei Los Angeles Lakers e di aver giocato sia con Kobe Bryant che con LeBron James, e dopo la vittoria ai tempi supplementari contro gli Washington Wizards ha ben descritto che cosa significa ancora LeBron per i suoi colleghi più giovani.
James è a soli 9 punti da un altro grandissimo traguardo in carriera, quello dei 40mila punti in carriera che nessuno prima di lui avrà mai toccato nella storia della NBA. Poco più di un anno fa, LeBron aveva superato Kareem Abdul-Jabbar come recordman NBA per punti in carriera.
Contro Washington LeBron James ha segnato 34 punti con 9 assist, Anthony Davis ha chiuso con 40 punti e i Lakers hanno superato a fatica e nella seconda partita di un back to back gli Wizards di un ex gialloviola come Kyle Kuzma. Non una vittoria perentoria contro la peggior squadra della NBA o giù di lì, ma un’altra “W” da mettere a record.
D’Angelo Russell ha segnato 22 punti con 6 rimbalzi e 5 assist in 44 minuti. Dopo la partita, nel commentare l’imminente traguardo dei 40mila per LeBron, ha tirato fuori un ricordo di quando da ragazzino ha assistito alla sua prima partita NBA dal vivo, con suo padre. E in campo c’era LeBron James. “Lui è primo giocatore che ho visto dal vivo, mio papà mi aveva portato a vedere gli Indiana Pacers, noi vivevamo in Kentucky e Indiana era la squadra NBA più vicina. Giocavano contro i Cavs, ricordo che LeBron fece la sua schiacciata tipica e io piansi. Ero lì, un giovane tifoso, mi sono messo a piangere, lì ho capito che era quello che volevo fare, giocare a basket. Senza volerlo, LeBron mi ha ispirato insomma“.
“Ed è una cosa che fa ancora oggi, lui è d’ispirazione per i giovani, per i suoi compagni di squadra, tutti guardano a lui. Ci aperto la strada in campo e fuori, è davvero un modello da seguire. E non sono per nulla sorpreso da quello che sta facendo ancora. Voglio dire, se pensiamo a quanto saltava da rookie e a quanto salta adesso, magari non è lo stesso ma salta sempre più in alto di tutti. Secondo me altro che year 21, vedremo il 25esimo anno in campo di LeBron“.

