La brutta situazione degli Oklahoma City Thunder in questi playoffs sta generando malumori tra i protagonisti, tanto che Steve Kerr ha voluto attaccare Russell Westbrook. Il motivo della discussione è stato generato dalle mancate risposte in conferenza stampa dell’ex MVP.
Steve Kerr su Westbrook: le parole
Nervosismo, pressione. Molti sono i motivi per cui una persona non è disposta a parlare. Il comportamento di Westbrook di venerdì nella conferenza stampa post-game ha sollevato alcune critiche, una arrivata direttamente da Steve Kerr.
L’allenatore dei Golden State Warriors ha giudicato negativamente la condotta del numero 0 dei Thunder, che si è rifiutato di rispondere alle domande di Berry Tramel del The Oklahoman. Questo atteggiamento verso la stampa – secondo Kerr – potrebbe rovinare tutto ciò che si è creato in questi anni, dal rapporto tifosi-giocatori alla popolarità generale della NBA.
Penso che possa essere pericoloso per la lega. Dobbiamo stare molto attenti. Siamo in un bel momento attualmente, siamo popolari, i fan amano il gioco, la dinamica sociale e anche la moda. Ma soprattutto amano il legame con i giocatori. Devi fornire risposte ai tifosi. Fa parte del gioco. Non c’è bisogno di grandi risposte, ma la non comunicazione può essere pericolosa perché i tifosi sono abituati a vedere giocatori educati. Non uccidiamo la lega
E’ intervenuto direttamente anche il giornalista in questione Berry Tramel. Per lui il problema non è personale, ma generale.
L’idea che Westbrook abbia qualche problema con me è sbagliata. Credo abbia un problema con la stampa in generale. Non so dove sia nata questa sua diffidenza, ma so che i Thunder gliel’hanno permesso e questo ha fatto peggiorare le cose negli anni. Ormai è troppo tardi per rimediare
A rincarare la dose Jusuf Nurkić – fuori per infortunio – che con un tweet nella notte ha voluto provocare i suoi avversari, finiti sotto 3-1 nella serie.
No extra stuff ?… ?? ??♂️? ?? #interesting #nextquestion #ripcity
— Jusuf Nurkić (@bosnianbeast27) April 22, 2019

