Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMilwaukee Bucks NBA Finals: Giannis ispira i Bucks, Suns travolti! Holiday: “Abbiamo un obiettivo”

NBA Finals: Giannis ispira i Bucks, Suns travolti! Holiday: “Abbiamo un obiettivo”

di Michele Gibin
bucks suns gara 3

I Milwaukee Bucks impiegano un quarto e mezzo di gioco per scrollarsi di dosso la tensione, e in gara 3 delle finali NBA travolgono i Phoenix Suns per 120-100, la serie è ora sul 2-1 per PHX.

Giannis Antetokounmpo supera per la seconda volta in tre partite quota 40, segna 41 punti in 38 minuti con 13 rimbalzi e 6 assist, e come da “copione” al Fiserv Forum di Milwaukee ritorna il tiro da tre punti per i Bucks e la fiducia di giocatori come Pat Connaughton e soprattutto Bobby Portis.

Milwaukee segna 73 punti nel secondo e terzo quarto, guidati da Antetokounmpo e da un Jrue Holiday in ripresa dopo le difficoltà delle prime due partite, per lui 19 punti con 5 su 10 da tre e 9 assist. Nel terzo periodo i Suns si rifanno sotto da uno svantaggio di 15 punti (65-50 Bucks) fino al 74-70 Milwaukee, con Chris Paul, Cam Johnsons e le triple di Jae Crowder, ma i padroni di casa rispondono con un parziale di 19-4 che chiude di fatto la partita.

Devin Booker inizia male al tiro (1 su 7 nel primo quarto) e termina peggio, con soli 10 punti in 29 minuti, e coach Monty Williams lo lascia in panchina per tutto il quarto periodo. Senza il miglior Booker i Suns pagano i minuti in cui Chris Paul deve riposare, CP3 chiude con 19 punti e 9 assist, con 4 palle perse, e a complicare definitivamente le cosa per Phoenix ci sono i problemi di falli di Deandre Ayton, che resta in campo per soli 24 minuti.

Senza Ayton e Dario Saric, infortunato, coach Williams è costretto ad affidarsi a quintetti leggeri e a Frank Kaminsky, e Antetokounmpo sfrutta la situazione prendendo possesso dell’area dei tre secondi. Giannis si guadagna 17 tiri liberi e nel silenzio rispettoso del Fiserv Forum ne segna 13, tira con 9 su 12 da dentro l’area e anche quando Phoenix senza centro si mette a zona in difesa nel terzo quarto, riesce a trovare Portis e Connaughton sulla riga di fondo.

Antetokounmpo domina contro Jae Crowder e a rimbalzo d’attacco, ed è inarrestabile quando gioca i pick and roll da bloccante con Holiday, Khris Middleton e Connaughton, trovando tanti falli e punti facili.

Finisce 47-36 a rimbalzo per Milwaukee, lontano da Phoenix la mano al tiro da tre punti di Mikal Bridges, Cam Johnson e Devin Booker è meno precisa e il solo Crowder si dimostra all’altezza (6 su 7 dalla lunga distanza) quando la difesa dei Bucks aiuta su Paul e lo sfida al tiro.

Troppo poco per vincere una partita di finali NBA in trasferta.

Dovevamo prima di tutto fare meglio in difesa, andare meglio a rimbalzo per poi correre in transizione e creare più spazio per Jrue (Holiday, ndr)”, così Antetokounmpo descrive la partita “Abbiamo cercato di più l’uno contro uno, creato dei vantaggi e fatto le giocate giuste“.

Mike Budenholzer decide di alleviare il carico di lavoro per Holiday, impegnato a inseguire Chris Paul in difesa, lasciando a Middleton tanti compiti da “iniziatore” del gioco, con tanti pick and roll laterali con Giannis, L’attacco dei Bucks impiega qualche minuto ad accendersi (5 su 17 da tre per iniziare, 9 su 18 successivamente) ma quando lo fa, i Suns sono travolti.

Sapevamo che se avessimo perso saremmo finiti in fondo a una buca, sapevamo che tipo di partita sarebbe stata. La mia gara? Ho preso un possesso alla volta, ogni volta è differente” prosegue Giannis “Non pianifico nulla di particolare“.

Antetokounmpo ha segnato tutti i suoi 14 canestri dalla corta e media distanza, senza tirare da fuori (0 su 2 da tre, con un tiro alla fine del primo quarto). Ma è in difesa che il 2 volte MVP impatta le partite come nessuno. Come in gara 2 Giannis è sempre coinvolto da difensore del bloccante sui pick and roll dei Suns, e accetta i cambi con Paul e Booker, a marcare Devin in prima persona è PJ Tucker che gli riserva un “trattamento Durant” guadagnandosi anche un fallo in attacco nel terzo periodo di gioco.

Nel momento di maggiore difficoltà dei Bucks, con Phoenix che risale sul -4 (74-70), sono due triple in fila di Jrue Holiday ad alleviare la pressione. “Ho solo colto quello che la difesa mi ha concesso, si erano messi a zona e a volte la zona ti concede tanti tiri con spazio da tre. Abbiamo approfittato del vantaggio. Una vittoria che è frutto di un grande sforzo di squadra. Noi odiamo perdere e sappiamo qual è il nostro obiettivo finale“.

Bobby Portis ha segnato 11 punti in 18 minuti, con 8 rimbalzi, ancora una partita solida per Pat Connuaghton che in 30 minuti chiude con 8 punti e 4 assist, i Bucks non hanno bisogno del miglior Brook Lopez (appena 21 minuti di campo) che riesce però a caricare di falli Ayton nel terzo quarto. Per Khris Middleton una prova da 18 punti con 7 rimbalzi e 6 assist in 41 minuti.

 
 
 
 
 
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