Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsTrump sui Raptors: “Potremmo invitarli alla Casa Bianca, se vorranno venire”

Trump sui Raptors: “Potremmo invitarli alla Casa Bianca, se vorranno venire”

di Tommaso Ranieri

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha espresso la sua opinione sui Raptors, freschi campioni NBA. Nello specifico, il vulcanico leader della Casa Bianca ha affermato la possibilità di invitare il team canadese a Washington, non trovando però conferme.

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Toronto Raptors-esultanza-titolo

Alle domande dei giornalisti, il leader repubblicano ha ammesso la possibilità di riprendere una tradizione ormai interrotta dal 2017 al seguito delle polemiche contro il tycoon, qualora i Raptors decidessero di voler venire.

Hanno giocato davvero bene, ho avuto modo di apprezzare il loro basket. Se vorranno venire, ci penseremo

In tal senso, l’allenatore dei Raptors Nick Nurse ha affermato che il prossimo mercoledì la franchigia sarà ricevuta dal Primo Ministro canadese Justin Trudeau. D’altro lato, al contrario, sembra non essere arrivato alcun invito dall’entourage della Casa Bianca.

Non abbiamo avuto messaggi da parte del presidente Trump, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni. Per il momento, non è in previsione alcuna visita

In ogni caso, un eventuale accettazione dell’invito da parte del team di Toronto potrebbe rappresentare un’autentica novità per il leader degli Stati Uniti. Come già accennato sopra, infatti, è da ormai due anni che il classico rituale di visita dei campioni dei 4 grandi sport americani è boicottato dalle squadre vincitrici a causa delle discutibili politiche attuate dall’inquilino della Casa Bianca.

Dopo aver vinto il titolo nel 2017, la guardia degli Warriors Stephen Curry dichiarò esplicitamente la sua volontà di non voler incontrare l’allora appena insediato nuovo presidente. A metà delle finali NBA del 2018, poi, Trump aveva chiarito che non avrebbe invitato nessuna delle due squadre in competizione alla Casa Bianca. E dopo aver ottenuto il back-to-back, Golden State ha seguito l’ordine del Presidente, preferendo visitare Barack Obama in gennaio, nella scorsa stagione. In tale filone si inserisce pienamente, tra l’altro, anche la diatriba tra la stella dei Lakers LeBron James e il 73enne capo della nazione a stelle e strisce: i due, nel corso degli ultimi anni, non se le sono di certo mandate a dire.


Guardando ad altri sport, poi, i Philadelphia Eagles, vincitori del Super Bowls NFL 2018, hanno anch’essi saltato il tradizionale passaggio alla Casa Bianca, così come i campioni dell’ultima competizione NCAA di Virginia.

Aldilà di come finirà la vicenda, è evidente come uno dei leader politici più criticati degli ultimi anni non smette di far parlare di sé. L’impressione è che la controversia tra il mondo dello sport americano e Trump non si concluderà molto presto.

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