Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Gli Utah Jazz sono la prima squadra a raggiungere la qualificazione ai playoffs

Gli Utah Jazz sono la prima squadra a raggiungere la qualificazione ai playoffs

di Michele Conti
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Dopo sessanta partite di stagione regolare, gli Utah Jazz ottengono il pass per l’accesso alla post-season. Si tratta della quinta apparizione consecutiva per la franchigia, che intenderà capitalizzare il percorso intrapreso sinora. Attualmente, sono l’unica squadra a posizionarsi tra le prime cinque nella lega tanto in efficienza offensiva (quarti, 116.2 punti) quanto difensiva (secondi, 107.3 punti). Il sistema diretto da Quin Snyder dimostra coerenza e fluidità con ogni interprete che scende in campo, senza subire influenze. Come emerso dal dato relativo al plus-minus. In quanto tra i primi 25 giocatori che registrano il valore complessivo più elevato, ben sei sono degli Utah Jazz, guidati da Rudy Gobert (+610) e Mike Conley (+510).

Un collettivo in cui ogni singolo è consapevole del proprio ruolo. Dove le principali chiavi sono il tiro da tre punti e la copertura del pitturato. Per quanto riguarda il primo aspetto, gli Utah Jazz viaggiano ad uno storico ritmo di 16.9 canestri da dietro l’arco a partita. Che vengono convertiti con il 39%, terzo dato nella lega. Mentre l’assetto difensivo combina efficacia tanto sul perimetro quanto nelle zone più interne del campo. Perché gli Utah Jazz sono secondi soltanto ai New York Knicks nel concedere la percentuale di realizzazione più bassa agli avversari nel tiro da tre punti (33.9%), e dal campo (44.4%).

Il raggiungimento di un posto ai playoffs giunge a fronte di 44 vittorie e 16 sconfitte, con tanto di miglior record casalingo (26-4). Le ultime dodici gare rimaste in calendario, di cui solamente una prevede una trasferta ad Est, serviranno per mantenere il primo posto in classifica. Ora a due gare di distanza da Phoenix Suns e Los Angeles Clippers. Ma ciò che gli Utah Jazz attendono nel corso delle ultime uscite sarà il ritorno a pieno regime di Donovan Mitchell dopo l’infortunio alla caviglia.

I protagonisti della stagione degli Utah Jazz

Le caratteristiche che rendono meno sorprendente quanto mostrato dagli Utah Jazz sono la continuità e la fiducia nelle scelte intraprese dalla dirigenza. Quin Snyder guida la squadra da sette stagioni. E ben sei giocatori ne fanno parte da almeno quattro. Con Bojan Bogdanovic e Mike Conley che stanno vivendo la seconda annata con questa franchigia. Le idee chiare e la progettualità, unite alle competenze professionali hanno permesso di arrivare a toccare il punto più alto nella storia recente degli Utah Jazz. Così, quando al termine della stagione regolare verranno selezionati i contendenti ai vari premi individuali, diversi membri di questa squadra potrebbero sentire il proprio nome, a partire da Quin Snyder.

A seguire, senza dubbio Jordan Clarkson sarà il primo candidato al titolo di sesto uomo dell’anno. In uscita dalla panchina, segna 17.5 punti e 3.0 triple di media a partita (35%). Entrambi sono il massimo in carriera. Al suo fianco, Rudy Gobert è in piena corsa per il premio di difensore dell’anno. Dopo i due consecutivi nel 2018 e 2019, diventerebbe il quarto giocatore nella storia della NBA a vincerne almeno tre assieme a Dwight Howard (3), Ben Wallace (4) e Dikembe Mutombo (4). Finora tocca il dato più alto in carriera per stoppate a partita (2.8), a cui aggiunge 13.6 rimbalzi e 14.4 punti con il 67% dal campo.

Infine, dopo una prima stagione difficile, Mike Conley sta apportando il contributo che si attende da lui. Rispetto al 2019/20, registra +1.9 punti (16.3) e +1.6 assist (6.0). Anche le percentuali dal campo sono in salita con un numero pressoché simile di conclusioni tentate (44% FG, 40.9% 3P). Attorno a questi tre giocatori gravita Donovan Mitchell, il presente e futuro degli Utah Jazz. Dopo l’estensione contrattuale in off-season, ha realizzato quel decisivo salto di qualità nel diventare il punto di riferimento tecnico e come leader. Questa è la migliore stagione della sua carriera in ogni voce statistica. Dai 26.4 punti, 4.4 rimbalzi e 5.2 assist, alle 3.4 triple a partita convertite con il 38.6%. Il recupero dal problema alla caviglia è risultato meno grave di quanto si prospettava, e gli Utah Jazz attendono la sua stella per i playoffs.

Come riportato da Joseph Zucker di Bleacher Report, negli ultimi tre anni la squadra che ha chiuso la stagione regolare con il miglior record non ha mai vinto il titolo. Nelle citate cinque precedenti apparizioni, gli Utah Jazz non sono mai andati oltre le semifinali di Conference. Ciò nonostante, ad oggi dimostrano una maturità che non trova precedenti. E memori della disavventura della passata edizione ad Orlando, sembrano veramente pronti a cambiare il finale.

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