Zion Williamson: "Pelicans a vita, come Kobe. NBA2K? Io meglio di Barrett"
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Zion Williamson: “Pelicans a vita, come Kobe e Nowitzki, NBA2K? Ho fatto meglio di Barrett!”

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Zion Williamson: “Pelicans a vita, come Kobe e Nowitzki, NBA2K? Ho fatto meglio di Barrett!”

Come Dirk e come Kobe Zion Williamson ammira le ultime bandiere della NBA moderna Dirk Nowitzki e Kobe Bryant e si augura di poterne ricalcare le gesta, solo e solamente in maglia Pelicans.

La prima scelta assoluta al draft NBA 2019 Zion Williamson da Duke si racconta a Complex Magazine, tra una pausa e l’altra delle riprese di un promo per NBA2K, di cui l’ex Blue Devils è testimonial:

Ho sempre ammirato ciò che Bryant e Nowitzki hanno saputo fare, la mia intenzione è di rimanere qui (a New Orleans, ndr) a vita (…) e il periodo Wizards di Michael Jordan credo nessuno o quasi lo ricordi. Quando si pensa ai movimenti dei giocatori, non credo la gente consideri a fondo l’aspetto business della questione: tanti giocatori vorrebbero rimanere dove sono ma vengono scambiati. Per quanto mi riguarda io sono pronto a rimanere ai Pelicans a vita, se poi le cose dovessero andare diversamente non dirò mai di essermene andato perché non mi piacesse il posto“.

I nuovi Pelicans si nutriranno delle giocate ad alta intensità e dei voli a canestro di Zion, uno dei prospetti collegiali più elettrizzanti mai affacciatisi al professionismo dai tempi di LeBron James. Al neo compagno di squadra Lonzo Ball il compito di innescare i 120 chili di potenza di Williamson, in una squadra che farà della corsa la sua arma principale: “Lonzo (Ball, ndr) dovrà solo essere sé stesso. Non penso che a Los Angeles fosse forzato, ma ora è davvero nella situazione giusta per lui: giocheremo a mille all’ora, abbiamo completa fiducia in lui e nelle sue doti. Lonzo è un vero play-maker, la miglior point guard della lega, potenzialmente“.

Williamson, Ball, Brandon Ingram, J.J. Redick, Josh Hart, Derrick Favors, Nicolò Melli, Jaxson Hayes e la star Jrue Holiday. In soli 3 mesi, i New Orleans Pelicans sono diventati una squadra totalmente diversa da quella lasciata da Anthony Davis, che solo 7 anni fa si trovò nella stessa condizione di Williamson, da prima scelta assoluta in un mercato ridotto come quello della Big Easy.

Ho aspettative alte per questo gruppo, vedremo come le cose funzioneranno in campo” Prosegue Zion “Ci vorrà del tempo per conoscerci ed ambientarci, scoprire le nostre tendenze. Io ho fiducia, credo che per un gruppo del genere l’obiettivo ultimo possa essere un titolo, e prima troveremo l’intesa, prima sfrutteremo il nostro potenziale (…) Se possiamo essere subito una squadra rivelazione? Si, assolutamente. io guardo al gioco, a chi esegue meglio in campo e non a chi gioca nell’altra squadra. L’ho imparato al college: chiunque può perdere una partita, o vincerla“.

L’elenco edizione dopo edizione degli overall, i valori generali dei giocatori in NBA2K genera ogni anno discussioni sulla fedeltà dei numeri rispetto alla realtà dei fatti, querelle spinte dalla fascinazione di avere i migliori giocatori del pianeta disposti per ordine di bravura. Gli sviluppatori hanno attribuito a Zion Williamson un valore di 81, overall fin troppo generoso per il prodotto di Duke: “Sono rimasto sorpreso di aver sfondato quota 80, mi aspettavo un 78, 79… LeBron aveva 78 da rookie? Che pressione! Ma sono pronto“.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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