La città di Sacramento ha abbracciato il giovane e promettente Nik Stauskas dopo il draft 2014, scelto dalla franchigia californiana con l’ottava pick assoluta. La giovane guardia canadese proveniente da Michigan, ha chiuso il suo secondo anno universitario con cifre notevoli (17,5 PPG e 3,5 APG) spingendo i Sacramento Kings a spendere per lui una chiamata al primo giorno molto alta avendo grandi aspettative nel suo prospetto. Stauskas ha esordito contro Golden State mettendo a referto 9 punti, facendo intravedere buone potenzialità che nel corso della stagione, però, non ha sempre dimostrato. La travagliata stagione dei Kings (3 cambi in panchina durante l’anno) non lo ha di certo aiutato e soprattutto con coach Malone e Corbin il suo impiego è stato limitato, non riuscendo ad esprimere a pieno il proprio talento. Le voci sul conto di Stauskas nell’ambiente Kings non erano di certo delle migliori, la società non era soddisfatta del suo rendimento e ci si interrogava sul vero valore di questo giocatore. L’avvento di George Karl sulla panchina dei Kings ha migliorato anche le prestazioni del numero 10, aumentato il suo minutaggio e fatto ricredere gli scettici. Sia chiaro, non stiamo parlando di una completa svolta, Stauskas viaggia attualmente a 4,3 PPG e poco più di 1 RPG, però il giovane canadese classe ’93 sta giocando molto meglio migliorando giorno dopo giorno. I Kings si augurano che questo processo di maturazione continui senza soste, ritenendo Karl l’uomo perfetto per far crescere uno dei loro prospetti più interessanti e cercheranno di finire bene questa stagione, avendo però un occhio già all’anno prossimo.
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

