I Detroit Pistons hanno passato un’altra stagione che li ha visti esclusi dalla post-season, nonostante il roster a disposizione di coach Van Gundy sia pieno di talento e sprizzi di gioventù. Durante la trade deadline, il 19 febbraio scorso, i Pistons sono arrivati ad aggiungere un’importante tassello alla propria rosa, cedendo Kyle Singler in una trade a tre con i Thunder ed i Jazz che ha visto arrivare a Detroit Reggie Jackson, point guard ex Thunder. Si è poi registrato il romantico ritorno a casa dell’ala piccola Tayshaun Prince, in cambio di Gigi Datome e Jonas Jerebko che sono invece finiti ai Boston Celtics.
Veniamo ora all’offseason, i Pistons si ritroveranno di fronte ad uno dei nodi più difficili da sciogliere, che riguarda uno dei giovani di maggior talento della rosa a disposizione di Van Gundy: Greg Monroe, lungo giovane e versatile, sarà unrestricted free agent in estate, quindi la società, per trattenerlo, deve formulare un’offerta che soddisfi il giocatore, altrimenti quest’ultimo sarà libero di firmare un contratto con un’altra franchigia, senza la possibilità che i Pistons lo trattengano pareggiando l’offerta.
Come viene riportato su Both Newspapers, alla domanda se i Pistons potrebbero considerare di offrire Monroe un contratto di due anni con un’opzione per la stagione successiva che gli permetta di uscire dal contratto, il capo allenatore e presidente della franchigia di Detroit Van Gundy ha detto: “non ho detto che avremmo chiuso la porta su una di queste opzioni, a questo punto tutto è possibile.”. I Pistons potrebbe essere favorevoli ad un tale accordo, se non riuscissero a trovare un’altra ala grande in tempi ragionevoli al Draft o durante la Free Agency. Al tempo stesso, però, questo rappresenta un alto rischio perchè Monroe potrebbe decidere di testare la Free Agency e firmare altrove, dato che troverebbe numerose franchigie disposte ad offrirgli un bel contratto per accaparrarsi tutto il suo talento.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)



