L’inizio di stagione degli Houston Rockets è stato davvero traumatico, portando a casa tre sconfitte consecutive nelle prime tre uscite e mostrando un James Harden parecchio sottotono. Le critiche si sono sprecate, dalla squadra di coach Kevin McHale ci si aspettava ben altro e Harden è stato attaccato duramente dai media. Ma si sa, quando i grandi campioni vengono pungolati nell’orgoglio giocano con una grinta diversa e vanno oltre il limite umano, cosa che puntualmente è avvenuta con l’ex Oklahoma City Thunder. Il Barba ha guidato i suoi a suon di canestri e grandi giocate, collezionando quattro vittorie consecutive che issano i Rockets al sesto posto della Western Conference, con un record di 4-3.
Anche l’infermeria di Houston sembra tornare a sorridere, Howard è già rientrato e sono prossimi altri due ritorni di peso che faranno sicuramente comodo alle rotazioni di McHale. Terrence Jones, ala grande che ha saltato 5 partite per una ferita al sopracciglio e Patrick Beverley, fuori per una commozione celebrale, sono pronti per rientrare in gruppo e tornare sul parquet mercoledì nel match casalingo contro i Brooklyn Nets.
La notizia è stata riportata da Adrian Wojnarowski di Yahoo Sports; Jones riprenderà il suo posto in quintetto, mentre Beverley tornerà ad essere utile dalla panchina portando quella solidità difensiva che pochi altri playmaker della lega possiedono. L’ala grande, durante la sua assenza, è stata sostituita in maniera eccelsa da Marcus Thornton che ha tenuto medie importanti, mettendo a referto 16.6 PPG e 4.6 RPG.
Ora Houston sulla carta ha un ciclo di partite abbordabili e con il roster quasi al completo potrà dare una spallata importante per continuare a risalire la classifica della sempre più insidiosa Western Conference. L’obiettivo è dichiarato, ma siamo sicuri che i Rockets siano maturi e pronti per contendere il titolo alle favorite?
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

