Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppI cinque sesti uomini più forti della storia NBA

I cinque sesti uomini più forti della storia NBA

di Andrea Ranieri

5) Toni Kukoc, chiave dei Bulls del secondo Three-peat

Chi non si ricorda o non ha sentito parlare dei mitici Bulls di Jordan, Pippen, Rodman e Kerr? Tra gli appassionati di pallacanestro sicuramente nessuno. Una squadra piena di stelle, senza ombra di dubbio, così ricca di talento da potersi permetter di far partire dalla panchina un giocatore del talento di Toni Kukoc. Giocatore croato, ala mancina, dotata di una tecnica e di proprietà dei fondamentali tale da essere unica anche nella lega dei fenomeni. In campo era un giocatore totale, forse un po’ carente in fase difensiva. Nei Bulls del secondo three-peat fu una chiave importantissima per Phil Jackson. Partendo seduto a bordocampo, infatti, Kukoc produceva 11.6 punti, 4.2 rimbalzi e 3.7 assist a partita. Il croato era il cambio naturale di un certo Scottie Pippen, compito mica facile, che però Toni sapeva svolgere al meglio, senza abbassare affatto il livello di gioco di quei mitici Bulls e permettendo alla spalla di Jordan di essere fresco e riposato per i momenti decisivi delle singole partite, ma anche della stagione. VAI AL PROSSIMO>>>

In NBA sicuramente si sono visti pochi sesti uomini del livello di Toni Kukoc

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1 commento

leonardo de carlo 30 Aprile 2017 - 8:37

crawford prima di Ginobili sinceramente non si può sentire ma va messo pure prima degli altri perchè era l’unico che diventava il leader della squadra in molti momenti.
Se invece di ritrovarsi negli SPurs avesse avuto un D’Antoni come allenatore sarebbe diventato una point guard alla Nash e anche meglio visto l’altletismo.
Grande carriera ovviamente , ma sarebbe stato diverso individualmente.

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