Dichiarazioni che faranno sicuramente discutere quelle che Ty Lawson, nuovo playmaker degli Houston Rockets, ha rilasciato ai microfoni di Adrian Wojnarowski di Yahoo Sports.
“Non penso che ci siano mai state così tante buone point guards nella stessa conference. Ma se vuoi essere un playmaker d’elite in questa lega, devi vincere. Devi arrivare alle finali di conference, alle finali NBA. Se non sei un vincente, sarai sempre di secondo o terzo livello.”
Secondo questa logica, gli unici play d’elite, negli ultimi 5 anni, sarebbero Stephen Curry, Tony Parker, Russel Westbrook, Mike Conley, Mario Chalmers, Jason Kidd (ai tempi di Dallas), Derrick Rose, Rajon Rondo (con i Celtics), George Hill e Jeff Teague, non includendo nomi del calibro di John Wall e Chris Paul, oltre allo stesso Lawson.
I tifosi dei Clippers, sono rimasti specialmente di stucco sentendo queste parole e, come riporta il sito clipperholics.com, difendono a spada tratta il loro miglior giocatore e uomo simbolo, CP3.
Pensano che Paul non abbia necessariamente bisogno di vincere per dimostrare di essere uno dei giocatori più forti della lega e paragonarlo agli altri pari ruolo basterebbe per mostrare il suo stato di elite, arrivando a metterlo a confronto con i grandi del passato quali Magic Johnson e Oscar Robertson.
Siamo sicuri, però, che Paul voglia smentire con i fatti, già da quest’anno, le parole del suo avversario, arrivando a vincere l’anello con i suoi Clippers, che sembrano più agguerriti e forti che mai nella loro storia.
Per NBA Passion,
Giuseppe Fagnani (@dartfagnans)

