La prima partita ufficiale della stagione NBA 2023-24 dei Golden State Warriors si avvicina sempre di più ma Draymond Green rischia di non esserci. Questo per via del recupero dall’infortunio alla caviglia che potrebbe allungarsi. Sulla questione è intervenuto anche Steve Kerr, coach dei campioni NBA 2022, nel corso della trasmissione “Willard and Dibs” di 95.7 The Game. Aprire la stagione senza uno dei principali violini della squadra, potrebbe essere un problema per Steph Curry e compagni.
Warriors, Kerr tranquillo sull’infortunio di Green
Nonostante ciò, coach Kerr è tranquillo per la prima contro i Phoenix Suns: “E’ in dubbio per la prima partita. Quest’ultima settimana non giocherà ma sta facendo un ottimo lavoro per esserci. Si muove già molto meglio. E’ già venuto in trasferta con noi per fare degli allenamenti individuali. Il recupero procede quindi molto bene”. Nonostante l’importante assenza, Kerr ha già pronto il piano B, visto nelle partite di preseason, cioè un quintetto con Chris Paul, Steph Curry, Klay Thompson, Kevon Looney e Andrew Wiggins.
Kerr ha infatti aggiunto: “Non sono particolarmente preoccupato se giocherà alla partita di apertura o nella seconda settimana della stagione, quando sarà. È un anno lungo. Vogliamo solo che Draymond stia bene perché ovviamente abbiamo bisogno di lui. Quando è in campo, diventiamo una delle migliori difese della lega. Se non sarà lì all’inizio, va bene. Abbiamo molta profondità e siamo entusiasti di questa profondità. Penso che saremo molto più capaci quest’anno di resistere agli infortuni rispetto all’anno scorso”.
Green ha subito una distorsione alla caviglia sinistra cadendo sul piede di Jonathan Kuminga durante un’amichevole a fine settembre. Il suo impiego è stato limitato durante il training camp, mentre i Warriors stanno finendo il loro programma di partite di preseason. Kerr e gli Warriors vorrebbero che tornasse il prima possibile, ma non hanno fretta di riportare il trentatreenne in campo per la sua dodicesima stagione NBA. Stagione dove gli Warriors vogliono tornare sul trono dell’NBA dopo un’annata complicata.

