La situazione attorno a Klay Thompson e il suo possibile rinnovo con i Golden State Warriors è in una fase di stallo, come ha riportato Adrian Wojnarowski di ESPN. In questo momento, come riporta il noto insider della NBA, c’è una forte possibilità che il veterano dei Warriors diventi free agent nella prossima estate.
Sarebbe un duro colpo per la dinastia, che perderebbe uno dei suoi punti cardine.
Gli infortuni e un contratto pesante: la situazione Thompson-Warriors

In questo inizio di pre season, si sono già visti in campo i nuovi volti dei Golden State Warriors, con i riflettori che sono puntati, come ci si poteva aspettare, su Chris Paul. Già da queste prime uscite, si è già potuta vedere un’intesa da non sottovalutare con Steph Curry. La grande capacità di playmaking del veterano ex Clippers potrebbe essere un fattore per i due tiratori principali di Golden State, ovvero lo stesso numero 30 e Klay Thompson.
Il problema principale, però, sembra essere proprio il contratto del numero 11 di Steve Kerr. Thompson, nella prossima stagione, percepirà uno stipendio di circa 43 milioni di dollari. La sua possibile estensione sarebbe al massimo salariale di 50 milioni, ma difficilmente succederà, come anticipato da Wojnarowski. L’elevato salary cap dei Warriors è un fattore importante in questa trattativa: i californiani hanno le commissioni riguardanti la luxury tax più alte della lega.
I problemi principali per Golden State sul contratto di Thompson vertono sugli infortuni che hanno colpito il veterano nelle ultime stagioni, nonostante sia stato un giocatore chiave nel quarto titolo NBA del 2022. Nonostante questo, però, se Klay Thompson dovesse diventare free agent, sarebbe molto “appetibile” per moltissime franchigie. Bob Myers, ex General Manager degli Warriors e oggi analyst per ESPN, ha affermato che: “È una trattativa delicata, da quello che so, lui vuole rimanere e loro vogliono che rimanga. Non vuol dire che succederà, questo è il primo vero e proprio test”.

