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Westbrook-Thunder, storia infinita?

di Gabriel Greotti

Westbrook-Thunder, storia infinita?

La decisione di Kevin Durant di lasciare Oklahoma City per sbarcare ad Oakland e vestire la jersey dei Warriors, sembra non aver effetti sull’immediato futuro di Russell Westbrook. La PG dei Thunder, infatti, è l’unica stella rimasta nel roster della franchigia della Western Conference. Secondo quanto riporta Royce Young di ESPN.com, il ragazzo vorrebbe infatti vestire la canotta dei Thunder nella prossima stagione. 

Westbrook con la canotta dei Thunder.

Westbrook con la canotta dei Thunder.

La dirigenza, ovviamente, dopo aver perso Durant in estate dalla Free Agency ed Ibaka volato ad Orlando tramite trade, continua a rimanere sull’attenti. In effetti, data la situazione contrattuale, il cinque volte All-Star può lasciare Oklahoma nell’estate 2017 come Unrestricted Free Agent e con il nuovo Salary Cap, che garantisce contratti più remunerativi. D’altra parte, invece, la società spera di blindare il ragazzo con un’estensione contrattuale già durante la regular season. Ora che sono partiti Ibaka e Durant, la dirigenza Thunder potrebbe firmare la PG a cifre astronomiche, così da poter ricostruire su di lui a lungo termine.

Come si muoverà la dirigenza?

Ecco che allora sorge un problema fondamentale: Westbrook vorrebbe rimanere ad OKC la prossima stagione, ma qualora la società non avesse la garanzia di un eventuale rinnovo sonderebbe il mercato con una trade, per non perdere il ragazzo senza ottenere nulla in cambio, soprattutto dopo la vicenda Durant. Westbrook andrà in cerca di un contratto intorno ai 20 milioni di dollari l’anno, e con la dipartita di Dion Waiters, sbarcato ai Miami Heat, i Thunder potranno offrire al giocatore un max-deal che potrà raggiungere cifre massime di 26.5 milioni di dollari l’anno.

Sam Presti, 39 anni, GM dei Thunder dal 2007.

Sam Presti, 39 anni, GM dei Thunder dal 2007.

Mentre Durant nega che il suo rapporto sul campo con Westbrook ha giocato un ruolo significativo nella sua decisione. Fonti vicine alla NBA, come nota Royce Young, invece fanno capire che i rapporti tra il prodotto di UCLA e l’ala dei Thunder hanno spesso avuto degli screzi. Ovviamente, ora il rapporto tra i due non sarà più lo stesso.

Mentre si poteva pensare ad un rinnovo biennale per Durant con i Thunder, in modo da poter scegliere dove andare nello stesso anno di Westbrook, ora ci si trova in una situazione opposta. Durant ha firmato sì un biennale, ma con i Warriors. Sul secondo anno il numero 35 ha la player option, ma ormai è difficile ipotizzare un ricongiungimento tra i due nella prossima estate.

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