“Tutti erano preoccupati su quello che Kevin e Kyrie avrebbero fatto nella loro prima gara ai Playoff. Spero che questa sia la risposta“.
Queste le parole di coach David Blatt, dopo Gara Uno tra i suoi Cavaliers e i Celtics. Come da pronostico, il match di ieri ha confermato le intenzioni del team dell’Ohio, con i Celtici non ancora pronti ad uno scontro del genere. I Cavs vincono di forza e dimostrano forza fisica e mentale, un mix vincente di talenti per un progetto che sembra funzionare al meglio. Kyrie Irving convince più di chiunque altro, con una super-prestazione da 30 punti (11-21 dal campo, e 5-9 da tre). Un ragazzo di 23 anni, sicuramente uno dei migliori play della lega, che dimostra tutto il suo talento sin dalla prima gara di PO della sua carriera. Anche il più “discusso” dei Big Three di Cleveland, K. love, gioca una buona partita registrando una doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi.
I Cavs sfruttano al meglio il fattore campo, ma soprattutto il fattore più importante per il team guidato da Blatt, LeBron James. Il Prescelto aiuta e trasmette calma ai compagni, e anche nei momenti più difficili, gestisce al meglio le situazioni riportando dalla sua il pallino del gioco. Ogni giocatore, si dimostra migliore quando ha al suo fianco un campione come LeBron, la gara sembra sempre più facile, e aumenta la concentrazione.
“Quando eravamo sotto, ho visto LeBron dire ai compagni di stare calmi, concentrati, e tutto sarebbe andato alla grande” David Blatt. I Cavaliers sembrano pronti per la scalata al titolo, o è ancora troppo presto?
Per NBA Passion,
Vincenzo Marchitto.















