I Bulls, nonostante siano state una delle prime squadre a fare i conti con il protocollo Covid, sono una delle rivelazioni di questa stagione. DeMar DeRozan è in pieno corsa per il premio di MVP, Lonzo Ball per un posto nel primo quintetto All-Defense e Zach LaVine per un posto All-Star Game (magari anche per un posto in quintetto).
Nella sfida contro gli Hawks, Ball era fuori, DeRozan ne ha messi 35, LaVine 30, ma l’uomo della serata è stato Nikola Vučević. Il centro montenegrino sarebbe il vero terzo violino, anche se nella prima parte di stagione ha faticato non poco ha trovare la sua dimensione. Ma nelle ultime gare ha ritrovato il tiro dalla distanza, i movimenti sotto canestro e soprattutto i numeri che più si addicono al suo pedigree.
Vucevic nel post partita di Bulls-Hawks: “È sempre belle sentirsi dire di essere entrato nella storia”
Come detto, il numero 9 dei Bulls è stato uno dei protagonisti della vittoria della squadra di coach Billy Donovan grazie alla sua prestazione da 24 punti, 17 rimbalzi, 6 assist, 4 stoppate e 4 tiri da 3 punti (nessuno aveva mai messo questi numeri in una sola gara). Ecco le parole di Vucevic a fine gara:
“È sempre bello sentire qualcuno che ti dice che hai fatto qualcosa che rimarrà nella storia. Ma si tratta solo di statistiche e oggigiorno puoi creare una statistica con qualsiasi cosa. Ciò non toglie la bella prestazione, ma i numeri lasciano il tempo che trovano. Penso che le statistiche in generale dovrebbero essere prese in 5, 10, 15, 20, 25 partite. Così sarebbero più coerenti e utili. Ovviamente facendo così è difficile trovare le stesse statistiche che ho fatto stasera. I 24 punti sono il caso di una gara, come i 17 rimbalzi. Andrebbero visti su più gare”
“Ovviamente sono contento di aver giocato bene e di essere riuscito a fare una buona partita a tutto tondo per aiutarci a vincere. Ma per quanto riguarda il record è bello, va bene parlarne, ma non mi interessa troppo essere l’unico giocatore ad aver fatto questi numeri”
Al lungo dei Bulls non piaceranno i numeri, ma sono proprio questi a confermare come il montenegrino nelle ultime gare stia avendo un rendimento nettamente superiore. Negli ultimi 4 match, Nikola sta infatti viaggiando a una media di 19.3 punti, 12.8 rimbalzi, 3.8 assist e 2.3 stoppate, tirando con il 50% dal campo e il 44% da 3.
DeMar DeRozan sulla crescita di Vucevic: “Mai avuto dubbi su di lui”
Anche DeMar DeRozan, compagno di squadra del college di Vučević a USC, ha parlato dopo la gara della prestazione del suo centro esaltando il lavoro fatto dall’ex Magic per migliorare il suo rendimento nel corso della stagione. Soprattutto al tiro dalla distanza.
“So quanto lavora duro Vooch durante la settimana e ritengo sbagliato che le persone si lascino influenzare da un suo periodo di difficoltà per giudicarlo come giocatore. Lui è una forza della natura nella sua posizione ed uno dei lunghi più abili dentro e fuori dal pitturato in questa lega. A conferma di ciò non ci sono solo le mie parole, ma la sua carriera ci racconta ciò. Era solo questione di tempo, io ero sicuro che prima o poi avrebbe ritrovato i suoi numeri. Avrò sempre fiducia in lui”
La principale critica che si muoveva a inizio stagione al lungo dei Bulls, oltre che la scarsa applicazione in difesa, era la brutta percentuale da 3 (che aveva toccato addirittura il 23%). Ma nell’ultimo mese Nikola ha aggiustato la mira facendo salire la media fino a un più che dignitoso 36.1% (0.4% meglio rispetto alla media in carriera).
