Il torneo NCAA di Ja Morant e di Murray State è terminato con una sonora sconfitta per mano della testa di serie numero 4 del seed (West) Florida State.
A nulla sono valsi i i 28 punti con 5 rimbalzi e 4 assist della giovane point-guard dei Racers. I Seminoles di coach Leonard Hamilton si sono imposti per 90-62, e si preparano ad affrontare la testa di serie numero 1 Gonzaga al prossimo turno.
A fine gara, un deluso Morant non ha voluto sbilanciarsi sul proprio futuro e sul suo prossimo passaggio tra i professionisti, preferendo prendersi del tempo per celebrare la grande stagione dei suoi Racers (28-5):
“Il tempo degli annunci arriverà. Ora voglio solo celebrare con i miei compagni la nostra grande stagione. Il fatto che questa sia stata l’ultima partita della stagione per me assieme a loro mi fa male, ma è stata davvero una grande stagione. Pensavo a cosa siamo stati in grado di fare, ed il fatto che la stagione sia finita è davvero triste“
Ja Morant avrà tempo sino al 22 aprile per dichiararsi eleggibile per il draft NBA 2019. La point guard di Murray State è indicata dagli addetti ai lavori come una probabile scelta tra le prime 3-4.
Franchigie come i Phoenix Suns ed i Chicago Bulls, bisognose di una point-guard in grado di condurre un attacco NBA, hanno da tempo nel mirino un giocatore delle qualità di Morant, che ha chiuso la sua straordinaria stagione da sophomore a Murray State con 24.4 punti e 10 assist a gara.





Secondo USA Basketball, tale onere spetterebbe alla NBA. La lega gestisce il Draft Combine di Chicago in maggio, un mega raduno ad inviti dei migliori prospetti collegiali al quale partecipano scout, staff e front office NBA.