#12 Washington Wizards (46 W, 24 L)
Con un record di 46 vittorie e 24 sconfitte, i Wizards sono nuovamente ai Playoff, pronti per dimostrare di essere una squadra con buoni propositi. Con un roster ottimo in prospettiva futura, grazie al talento di John Wall e di Breadley Beal, Washington è molto vicina ad essere considerata una top team ad Est. Gli ottimi tiratori del team della capitale, sono in grado di mettere in difficoltà le difese avversarie, e le doti offensive di Wall sono una sicurezza. Per quanto riguarda la fase difensiva, Nene e Gortat si sono rivelati ottimi rimbalzisti, e nel complesso la squadra si comporta discretamente nella propria metà campo. Inoltre, l’esperienza di Paul Pierce potrebbe risultare fondamentale nel gestire i momenti più difficili, lui che di playoff ne sa qualcosa. Un punto debole da non sottovalutare, è lo spogliatoio, più volte ritrovatosi spaccato nel corso della regolar season; tale fattore ha influenzato non poco l’andamento del team, portando a pesanti sconfitte contro avversari difficili, condizionando così il piazzamento in classifica. Al primo turno, i Wizards affronteranno i Raptors di Kyle Lowry e DeMar DeRozan, squadra molto giovane che ha stabilito con 49 vittorie, record di franchigia. Successivamente si troverebbero di fronte o i Nets, squadra con poca esperienza e a detta di molti con poche chance di passare il turno, o gli Hawks, scoglio più problematico.
Per NBA Passion,
Vincenzo Marchitto





























37enne ha deciso che non è ancora arrivato il momento di dire basta e che, anzi, vuole dimostrare che le critiche subite negli ultimi due anni di carriera sono spesso state ingrate. Per far ciò, ha deciso di ripartire dai Wizards. La classe di Pierce non si discute, ma staremo a vedere se riuscirà ad essere un fattore importante, specie nei Playoffs, per la squadra di Washington DC. Quel che è certo è che i tifosi sognano in grande. E come dargli torto. Con i già due citati innesti estivi, il roster può considerarsi ben attrezzato grazie alle conferme dello zoccolo duro. Nenè come Power Forward non sarà un campione ma dà comunque il suo solito apporto, Gortat è riuscito a trovare la sua dimensione dopo un periodo giocato al di sotto delle sue abilità. Per quanto riguarda il parco guardie, coach Wittman può sicuramente dormire sonni tranquilli con il duo delle meraviglie John Wall e Bradley Beal. Quest’ultimo ha subito un infortunio di non grossa entità che gli permetterà di essere in campo per l’inizio della stagione. Da non dimenticare anche che i due ex Rookie, ormai Sophomore, Otto Porter e Glen Rice Jr, sono pronti a dare un grande contributo dalla panchina, vogliosi di cancellare un annata storta sotto tutti i punti di vista.

