Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppL’arte è bellezza: i cinque giocatori più armoniosi dal tiro

L’arte è bellezza: i cinque giocatori più armoniosi dal tiro

di Andrea Ranieri
Irving Shot

1) Klay Thompson: il dio del tiro

Quando tira sembra una statua greca

Così si espresse Flavio Tranquillo durante le Finals del 2016 per descrivere la bellezza del tiro di Klay Thompson. E come dargli torto? Da quando Ray Allen si è ritirato, spetta sicuramente a lui il titolo per la meccanica di tiro più bella della NBA. E nelle ultime stagioni ha anche imparato a non tirare tutto ciò che gli passa per le mani, diventando letteralmente un’arma letale coi piedi dietro l’arco e non solo.

La prima cosa che notiamo tutti è la capacità di non abbassare mai la palla. Anche quando riceve un passaggio, Thompson non abbassa mai il pallone per tirare. Questo gli è possibile grazie allo splendido lavoro che fa con piedi e gambe: il piede destro viene posto leggermente avanti al sinistro, entrambi sono rivolti a canestro e contribuiscono alla spinta delle gambe verso l’alto, riducendo al minimo il lavoro di spinta della parte superiore del corpo. La palla viene rilasciata in fase di elevazione, rendendo il tiro ancor meno dispendioso dal punto di vista fisico. L’equilibrio è garantito da arresti a due tempi accurati ma anche molto rapidi, che non permettono al difensore in ritardo di recuperare in tempo. Il lavoro delle dita è peculiare, dato che Thompson rilascia la palla con quattro di esse. Superfluo dire che verticalità del corpo e  movimento del polso sono praticamente perfetti. Una meccanica di tiro completa, rapida, efficace. Il tiro più bello della NBA appartiene a Klay Thompson.

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