A poche ore dalla lotteria che decreterà l’ordine di scelta per le 15 squadre NBA non qualificate ai playoffs per il draft NBA 2019, i New York Knicks sono pronti a considerare ogni scenario.
Come riportato da Shams Charania di The Athletic, i Knicks potrebbero considerare l’opzione di scambiare la loro eventuale prima scelta assoluta (Zion Williamson di Duke, a meno di clamorose sorprese) in ogni affare che possa coinvolgere Anthony Davis dei New Orleans Pelicans.
I New York Knicks, affamati di star e pronti ad un’estate iper-aggressiva sul prossimo, prestigioso mercato dei free agent, potrebbero – una volta aggiudicatisi i servigi di Williamson al draft – proporre ai Pelicans del neo-presidente David Griffin il prodotto di Duke in un’operazione che porterebbe Davis nella Grande Mela.
Scenario che dipenderà dalle fortune che i Knicks incontreranno a Chicago tra poche ore: New York, Cleveland Cavaliers e Phoenix Suns avranno ciascuna il 14% di possibilità di vedersi assegnare la prima chiamata assoluta il prossimo 20 di giugno. A scalare progressivamente le restanti 12 squadre, nell’annata inaugurale del nuovo sistema “anti-tanking” di redistribuzione delle probabilità di estrazione voluto dalla NBA.
La “carta” Williamson potrebbe funzionare per i Knicks da arma strategica per arrivare ad una delle (almeno) due star potenzialmente acquisibili via free agency. In caso di difficoltà sul mercato dei free agent, il talento di Duke potrebbe convincere i Pelicans a cedere Davis, per rifondare la squadra partendo da uno dei giocatori collegiali più talentuosi mai apparsi negli ultimi anni (una mossa non dissimile da quella messa in piedi dai Cleveland Cavs, che nell’estate del 2014 spedirono l’allora chiamata numero 1 al draft Andrew Wiggins ai Minnesota Timberwolves per Kevin Love).
La difficoltà in questo caso per i Knicks sarebbe quella di costruire attorno a Williamson un pacchetto in grado di rendere possibile un’eventuale trade.
Nelle scorse settimane alcuni report avevano avanzato l’ipotesi che – in caso di “urne favorevoli” – i Phoenix Suns potessero puntare sula talentuosa point-guard da Murray State Ja Morant, rinunciando pertanto a Zion Williamson e “lasciandolo” a disposizione della seconda squadra chiamata a scegliere.

