Anthony Davis dei Los Angeles Lakers soffre di una tendinosi al tendine d’Achille della gamba destra, e la squadra sarà molto cauta nel rimettere in campo la sua star.
Davis ha saltato le ultime due partite dei Lakers, le due vittorie casalinghe ai tempi supplementari contro gli Oklahoma City Thunder che hanno costretto LeBron James a una dose di superlavoro, e non c’è al momento una data precisa per il suo rientro in campo. AD e i Lakers valuteranno giorno per giorno, ma la zona particolarmente delicata dell’infortunio spinge alla massima prudenza possibile.
“Se fosse un dito o un muscolo della gamba non avrei problemi a giocarci sopra“, spiega Anthony Davis “Ma col tendine d’Achille non vorrei proprio scherzare. Oggi (giovedì, ndr) mi sono allenato per la prima volta con i miei compagni, e abbiamo provato. Quell che non voglio è giocare una partita anche se non mi sento sicuro, col rischio di farmi male e stare fuori tanto tempo, invece che restare fuori ora per tre-quattro partite ed essere pronto per il resto della stagione“.
Davis ha poi siegato che il fastidio all’altezza del polpaccio destro è comparso circa due settimane fa, gli esami hanno poi confermato la tendinopatia. “Mi faceva male e facevo una certa fatica anche solo a camminarci sopra, figuriamoci a correre e saltare. Dobbiamo solo aspettare che il dolore passi“.
Coach Frank Vogel ha specificato che Anthony Davis ha svolto solo allenamenti senza contatto, i Lakers torneranno in campo contro i Memphis Grizzlies questa notte e la presenza di AD non è al momento esclusa. Se Davis non dovesse essere della partita, al suo posto in quintetto base ci sarà Montezl Harrell, i Los Angeles Lakers sono oggi secondi nella Western Conference con un record di 20 vittorie e 6 sconfitte, dietro agli Utah Jazz.
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