Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics-Raptors, Walker e Smart decisivi nel finale di gara, eccellente Tatum, “Merito del lavoro di squadra”

Celtics-Raptors, Walker e Smart decisivi nel finale di gara, eccellente Tatum, “Merito del lavoro di squadra”

di Gabriele Melina
boston celtics

In nottata si è tenuto il secondo atto di questo secondo turno di playoffs NBA 2020 tra Boston Celtics e Toronto Raptors. La formazione di coach Brad Stevens, capitanata sul parquet dal duo Kemba Walker e Jayson Tatum, aveva portato a casa senza molte difficoltà il primo incontro della serie, terminato sul 112-94.

A poco meno di tre giorni di distanza da gara 1, i Celtics sono scesi sul parquet cercando di mantenere la loro striscia positiva di vittorie: sin dall’inizio della corsa al titolo, grazie anche al 4 a 0 contro i Philadelphia 76ers, Boston è rimasta del tutto imbattuta. La franchigia del Massachusetts è riuscita a mantenere tale status di vittorie anche in gara due del secondo turno, incontrando però maggiore resistenza da parte dell’opposizione a nome Raptors.

Il match ha subito una svolta a favore di Tatum e compagni nel quarto conclusivo. Uno dei fattori principali della rimonta è stato il contributo offensivo di Marcus Smart, autore di ben cinque canestri consecutivi dalla lunga distanza, di cui l’ultimo un gioco da quattro punti poi convertito. Altro perno fondamentale di questa gara due è stato la point-guard ex Charlotte Hornets che, dopo aver tirato 2 su 14 nei primi tre quarti, ha messo a referto una tripla alquanto importante con due minuti al termine, e poi un canestro in arretramento per sigillare definitivamente il match.

Toronto ha comunque lottato fino in fondo, ed il punteggio finale di 102 a 99 dimostra tale combattività lungo i quarantotto minuti. Tuttavia, come detto in precedenza, i 27 punti giunti solo nel quarto quarto dalle mani di Walker e Smart hanno semplicemente fatto la differenza. Non si può non citare, inoltre, la prestazione da 34 punti, 8 rimbalzi, e 6 assist del giovane Tatum, da aggiungere ai 16 con 8 rimbalzi di Jaylen Brown.

Dall’altra parte invece, sono stati cinque i giocatori in maglia Raptors in doppia cifra per punti: 20 per OG Anunoby, 19 per Fred VanVleet, 17 sia per Pascal Siakam che per Serge Ibaka, ed infine 16 a referto da parte di Kyle Lowry.

Celtics-Raptors, Walker elogia i suoi a fine gara: “Incredibile avere compagni capaci di fare il salto di qualità”

Kemba Walker si è sempre dimostrato, da quando la scorsa estate si è unito ai Boston Celtics, una persona capace di creare un buon rapporto con i propri compagni, il quale magari abbia poi degli effetti positivi sul campo. Il trentenne ha voluto evidenziare, nel post-gara, proprio la felicità che lui stesso ha provato nel giocare al fianco di compagni del genere.

“Tutti sanno cosa ho dovuto passare nel corso della mia carriera. Anni ed anni privi di concrete apparizioni ai playoffs. Ora, con dei compagni del genere al mio fianco, tutto è diverso. E’ incredibile avere dei compagni che, dopo una tua brutta serata al tiro, sono capaci di effettuare quel salto di qualità necessario per raggiungere la vittoria. Sono piuttosto felice di essere circondato da giocatori del genere”.

In merito alla sua non così positiva serata al tiro, almeno per i primi tre quarti, Walker ha dichiarato:“Ho sbagliato tanti tiri, anche importanti, nel corso della mia carriera, tuttavia, ho imparato a non farmi trascinare da queste sensazioni negative scaturite a seguito di così tanti errori. Molti tiri non hanno trovato il fondo della retina, è un qualcosa che capita a tutti noi giocatori. Sono stato capace di rimanere aggressivo e concentrato, di aiutare i miei compagni in modi differenti”.

Il microfono delle dichiarazioni è passato anche da Marcus Smart, oramai affermato per la sua innata confidenza nelle sue doti cestistiche. Conosciuto agli inizi della sua carriera principalmente come uno specialista difensivo, la guardia ventiseienne ha poi costruito in questi anni un tiro dalla lunga distanza abbastanza affidabile, ed il 34.7% da tre nel corso della stagione dimostra tali miglioramenti.

“Crescendo, ho sempre avuto molta confidenza nelle mie capacità. Io credo in me stesso, e continuerò a farlo per il resto della mia vita. Come squadra, abbiamo giocato una buona partita, ma questo non è il momento di lasciarsi andare. Molte squadre, giunte a questo punto, potrebbero diminuire la loro intensità. Noi non dovremo fare così. Dovremo pensare a vincere, muovere il pallone in attacco e difendere con tanta energia in difesa”.

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