Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsRockets, Harden e Westbrook letali. D’Antoni: “Lo small ball li esalta”

Rockets, Harden e Westbrook letali. D’Antoni: “Lo small ball li esalta”

di Dennis Izzo
Houston Rockets

Dopo la clamorosa sconfitta di misura allo scadere contro gli Utah Jazz, gli Houston Rockets ritrovano immediatamente la vittoria in casa contro i Boston Celtics, imponendosi per 116-105 al Toyota Center nell’ultima partita prima della sosta per l’All-Star Game di Chicago e interrompendo la striscia di sette vittorie consecutive degli ospiti.

A trascinare i padroni di casa sono James Harden e Russell Westbrook, che combinano per la bellezza di 78 punti: 42 punti, di cui 19 nel solo terzo periodo, 8 rimbalzi, 7 assist, una palla recuperata e una stoppata col 47% dal campo (9/19) e il 44% da dietro l’arco (7/16) per il Barba, doppia doppia da 36 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 2 palle rubate col 56.5% al tiro (13/23) per The Brodie.

“Lo small ball sta aiutando tantissimo sia James che Russ. Del resto è anche e soprattutto per questo motivo che abbiamo deciso di giocare così. Il nostro schieramento apre il campo alle loro penetrazioni. Entrambi sono molto bravi ad andare al ferro e generare punti in transizioni veloci.”, ha dichiarato al termine della gara coach Mike D’Antoni.

Vanno in doppia cifra anche Danuel House e Robert Covington, autori rispettivamente di 17 punti, 9 rimbalzi e un assist e 12 punti, 7 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperi e 4 stoppate, mentre P.J. Tucker chiude a quota 4 punti, 6 rimbalzi e 2 palle recuperate. Quest’ultimo ha da poco rinnovato il suo contratto per la prossima stagione, con i Rockets che gli hanno garantito interamente l’accordo annuale da 7.97 milioni di dollari per il 2020-2021.

“Possiamo andare lontano, dobbiamo soltanto cercare di continuare a essere efficienti e a fare le giocate giuste.”, le parole di Russell Westbrook, che ha messo a referto almeno 20 punti per la ventiseiesima partita consecutiva (striscia più lunga per ciò che concerne la stagione attualmente in corso).

Rockets trascinati da Harden e Westbrook: 78 punti in due

Tra le file dei Celtics, invece, sono sei i giocatori in doppia cifra. Spiccano le prestazioni offerte da Gordon Hayward e Jaylen Brown: il primo mette a referto 20 punti (miglior scorer dei suoi), 8 rimbalzi, 6 assist e una stoppata col 57% dal campo (8/14) e il 67% da dietro l’arco (2/3), mentre il secondo fa registrare 19 punti, 3 rimbalzi, un assist, un recupero e una stoppata col 58% al tiro (7/12) e il 50% dalla lunga distanza (4/8).

Deludono, invece, Kemba Walker e Jayson Tatum, che vanno sì in doppia cifra (14 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e un recupero per l’ex Charlotte Hornets, 15 punti, 9 rimbalzi, 4 assist, 4 recuperi e una stoppata per il prodotto di Duke classe ‘98), ma lo fanno entrambi con pessime percentuali al tiro: 29% (5/17) e 17% da dietro l’arco (1/6) per il primo, 33% dal campo (5/15) con 0/7 da tre per il secondo.

Bene Daniel Theis, autore di 11 punti e 9 rimbalzi col 60% al tiro (3/5), mentre in uscita dalla panchina si fanno valere Brad Wanamaker (11 punti, un rimbalzo, 3 assist e 2 recuperi con 5/9 dal campo e 1/2 da dietro l’arco in poco meno di 20’) e Marcus Smart, che chiude a quota 8 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, un recupero e una stoppata col 50% da tre (2/4).

La gara è tutto sommato equilibrata e combattuta, ma Boston paga il parziale di -9 incassato nel terzo quarto, conclusosi sul 31-22 per i Rockets, decisivo ai fini del risultato finale. “Harden e Westbrook sono stati fantastici. Sono due tra i migliori giocatori al mondo e stasera ce l’hanno dimostrato ancora una volta.”, il commento di coach Brad Stevens.

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