Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppQuando il tank funziona alla perfezione (parte prima)

Quando il tank funziona alla perfezione (parte prima)

di Eugenio Petrillo
the-dream-ewing big man

KAREEM ABDUL-JABBAR AI MILWAUKEE BUCKS 1968/69

I Milwaukee Bucks nacquero nel 1968 e in quell’anno si dovette costruire una franchigia dal nulla.
La NBA, per farlo, diede la possibilità alla squadra del Wisconsin di prendersi solamente giovani rookie.
La prima stagione non fu particolarmente soddisfacente tanto che arrivò l’ultimo posto nella Eastern Division (allora si parlava di Division e non di Conference).
Nel Draft successivo presenziava un giocatore di UCLA che avrebbe fatto la differenza in qualunque squadra.
La prima scelta se la giocarono i Bucks stessi e i Phoenix Suns, ma i ‘Cervi’ vinsero il ‘ballottaggio’ dopo un “testa o croce” con una moneta.
Il giocatore che tutti volevano era Ferdinand Lewis Alcindor, un gigante di 2.18.
Mai sentito? Probabilmente così no, ma se invece vi dicessimo che “Lew” è il nome di battesimo (americano) di Kareem Abdul-Jabbar, storcete meno il naso?
Ecco, il pluricampione NBA ha cominciato la sua gloriosa carriera proprio nei Milwaukee Bucks.
È superfluo dire che quei Bucks divennero immediatamente una vera corazzata che nel 1971 vinse il primo e ultimo titolo NBA.

Kareem Abdul-Jabbar con i Milwaukee Bucks

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