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Lakers-Spurs: LeBron devastante nell’ultimo quarto

di Giovanni Rossi
LeBron James, Los Angeles Lakers vs San Antonio Spurs at Staples Center

Game Recap #24, Lakers-Spurs

Allo Staples Center in scena la terza sfida stagionale tra Los Angeles Lakers (14-9) e San Antonio Spurs (11-13).

I gialloviola sono reduci da tre vittorie casalinghe consecutive e vogliono riscattare la brutta prova di Ottobre. Gli speroni – vittoriosi anche nella sfida in Texas – nelle ultime quattro hanno incassato tre blowout, riuscendo a vincere solo contro i Trail Blazers.

I lacustri – con Rajon Rondo prossimo al rientro – schierano l’abituale lineup: Zo, Ingram, LBJ, Kuz e McGee. Pop – privo di Pau Gasol e Dejounte Murray – risponde con Forbes, DeRozan, Gay, Cunningham ed Aldridge.

Lakers-Spurs, infortunio per Ingram

In avvio di gara Kyle Kuzma conferma di aver superato lo slump – 18.2 punti, 7.2 rimbalzi e 3.8 assist nelle ultime cinque gare – impattando subito positivamente. Kuz segna dall’arco ed esegue bene il pick-and-roll, sia come ball-handler che come rollante. 11-8 e timeout Spurs.

Al rientro, Brandon Ingram spaventa lo Staples Center. Tiny Dog segna il jumper ma ricade sul piede di LMA, distorcendosi la caviglia. Il #14 gialloviola – dopo aver segnato il libero supplementare – rientra nello spogliatoio per gli accertamenti del caso.

Ci pensa Lonzo Ball a scuotere il pubblico…

…schiacciando con veemenza, prima che il terzo canestro consecutivo dell’ispirato Gay riporti la sfida in parità. 16 pari a -5’07”.

Lonzo inoltre prova ad imporre il suo ritmo, spingendo la transizione e mettendo in ritmo – già 6 assist per Zo – i compagni. Dopo aver servito James e Stephenson, il prodotto di UCLA segna la tripla che chiude il quarto, 31-23.

Lakers-Spurs, Aldridge ricuce lo strappo

Con Ingram out ed Hart già a quota tre falli, coach Luke Walton apre il secondo periodo con Svi e Beasley in quintetto con KCP, McGee e Lance. L’esecuzione ne risente – subito due perse – mentre la difesa è troppo pigra: Davis Bertans punisce due volte dall’arco e riporta sotto San Antonio, 33-31 dopo neppure due minuti.

Lance continua ad imperversare in attacco ed i Lakers faticano, non riuscendo a costruire buoni tiri. LaMarcus Aldridge inizia a produrre in post, trovando prima il pareggio e poi il sorpasso. Parziale Spurs 14-4, timeout obbligato per Walton.

Il figlio di Bill schiera un quintetto ragionevole – Zo, KCP, LBJ, Kuz & Tyson – ed i gialloviola tornano subito in vantaggio grazie alle triple di Kuzma e Kentavious Caldwell-Pope.

Tuttavia i lacustri non riescono ad allungare poiché in attacco si accontentano di tiri dalla lunga distanza – sei tentativi consecutivi, con il solo KCP a segno – ed in difesa viene concesso qualche tiro indisturbato di troppo a LMA, 46-43 a -2’37”.

Dopo un paio di errori al tiro (3/8 al momento), nel finale sale in cattedra LeBron che prima segna il jumper, poi…

…schiaccia il +7. Il jumper di Gay chiude il tempo, 50-45.

Lakers-Spurs, Gay on fire ?

Ingram è ufficialmente out per la gara, per cui Walton schiera Hart con gli starter. Dura poco però lo stint di Josh, costretto ad uscire a causa del quarto fallo.

I Lakers continuato ad attaccare male ed a commettere falli, consentendo agli Spurs di allungare grazie a sei liberi consecutivi a bersaglio, 54-57 dopo poco più di tre minuti di gioco.

Inoltre i lacustri non trovano soluzioni all’enigma Rudy Gay, che mostra tutto il suo arsenale offensivo. Big Truck segna dall’arco, converte l’and-one, colpisce dalla media ed in penetrazione. 10 in fila e 14 nella frazione per il prodotto di UConn, 60-69 a –5’21”.

James interrompe lo show di Gay ed il digiuno gialloviola convertendo l’and-one, Svi Mykhailiuk – dopo quattro errori – risponde dall’arco a Mills per il -6.

Con le rotazioni limitate, Walton alterna in campo LBJ e Ball. Con il nativo di Akron in panca, Kuzma si prende le chiavi dell’attacco riportando sotto i suoi con due bei canestri e l’assist per la tripla dall’angolo di Ball, 78-80 a 24” dalla fine.

Dopo aver segnato tre canestri consecutivi, DeMar DeRozan segna i liberi che fissano il punteggio all’ultimo mini-break, 78-82.

Lakers-Spurs, One LeBron Show

Kuz con due liberi ed una tripla riduce ad una lunghezza lo svantaggio, ma la difesa lacustre non contiene Jakob Poeltl che segna due volte da rollante, punendo la difesa di McGee. Gay e DDR continuano a colpire obbligando Walton al timeout dopo neppure 120” di gioco, 83-91.

Rientra James che serve subito l’alley-oop per JaVale McGee e con il suo spin-move che dimezza lo svantaggio. DeRozan segna altri quattro punti, risponde LBJ che attacca il ferro con continuità.

Dopo aver segnato due liberi – intervallati dal timeout di Gregg PopovichLeBron James segna prima la tripla del -1 e poi il canestro del sorpasso, 96-95 a 6’39” dalla fine.

Gay ferma il parziale lacustre, ma LeBron segna ancora da distanza siderale, 99-97.

Il duo DDR & LMA riporta avanti San Antonio prima delle triple di Josh Hart e Ball che ribaltano il punteggio. James intercetta un passaggio di Mills ed innesta la transizione di Kuzma. 8-0 per i gialloviola, avanti 109-104 a 2’13” dalla sirena.

Gli speroni non mollano e segnano dall’arco con Patty Mills, risponde Hart con una tripla fotocopia della precedente. LeBron continua il suo show, segna ancora dall’arco e sfonda quota 40 dopo il give-and-go con Kuzma, 117-111 a 41” dalla fine.

KCP, Ball e James combinano 4/6 dalla lunetta chiudendo la gara, 121-113.

Lakers-Spurs, 42 per James

Ancora una prestazione monstre per LeBron James, che chiude la gara con 42 punti – 15/24 dal campo, 3/7 dall’arco, 9/13 ai liberi -, 5 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi con 2 perse. Il quattro volte MVP ribalta la gara nell’ultimo periodo, mettendo a referto 20 punti con 7/8 al tiro e 3/3 dal perimetro.

Ottima prova per Kuzma (22+9+5, 7/19) che oltre a produrre in attacco ha limitato i danni, provando nel finale a difendere sullo scatenano DeRozan. Bene anche Ball (14+4+9) che guida l’attacco lacustre fino allo show di James, riuscendo a segnare dall’arco nei momenti decisivi della gara.

Buone le prove di KCP (12+7, 2/5 da tre) e Chandler (2+9) mentre Hart – dopo una gara condizionata dai falli – ha segnato due triple fondamentali nell’ultimo periodo.

8+4 con 4/4 e 4 perse per uno spento McGee, incapace di opporsi a LMA. Confusionari Lance e Beasley, impreciso Svi.

Negli Spurs ottime prove di DeRozan (32+7, 12/27) e Gay (31+7) mentre Aldrigde (21+9, 7/14) si accende ad intermittenza. Mills e Forbes imprecisi al tiro, mentre Marco Belinelli ?? si è visto poco a causa di un problema fisico.

Box Score su NBA.com

Lakers-Spurs James trascinatore

Quarto successo casalingo consecutivo per i Lakers, che pur soffrendo conquistano una W importante per consolidare la posizione nella competitiva Western Conference.

Tuttavia non inganni il risultato, la prestazione – considerando anche il momento degli speroni, tra l’altro in back-to-back – non è stata all’altezza delle ultime uscite e solo lo show finale di James ha consentito di conquistare il successo.

Nell’ultimo quarto i miei compagni si aspettavano quelle giocate. Mi sono preso queste responsabilità perché apprezzo il fatto che i miei compagni me l’abbiano date.

Le parole di LBJ a fine gara.

Ilacustri sono apparsi distratti a rimbalzo e lenti nelle rotazioni, mentre in attacco si è cercato troppo il tiro dall’arco (1/8 durante il momento no a fine prime tempo) nonostante ad inizio gara Ball abbia ben orchestrato i lacustri.

Los Angeles Lakers e San Antonio Spurs si affronteranno nuovamente, a campi invertiti, nella notte – alle 2:30 italiane – tra Venerdì 7 e Sabato 8 Dicembre.

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