Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, primo quarto da record, Nuggets senza scampo, Curry: “Punto di svolta, arriviamo”

Warriors, primo quarto da record, Nuggets senza scampo, Curry: “Punto di svolta, arriviamo”

di Michele Gibin
Quarta giornata Dunkest NBA

Dopo la vittoria del Pepsi Center di domenica contro i Portland Trail Blazers, Nikola jokic aveva parlato del prossimo impegno dei suoi Denver Nuggets come di “una vera sfida”. In Colorado sono scesi nella nottata di martedì i Golden State Warriors, ed i Denver Nuggets hanno sentito sin dalla palla a due quanto la sfida preannunciata dal lungo serbo potesse essere dura.

I Golden State Warriors (30-14) del trio Curry-Thompson-Durant infrangono un nuovo record NBA con un primo quarto di gioco da 51 incredibili punti. 12 minuti di gioco, 19 su 25 al tiro e 10 su 14 da dietro l’arco dei tre punti, primato NBA per punti segnati nel primo quarto di una gara, e seconda prestazione All-Time di squadra per singolo quarto (dietro ai 57 segnati ai Sacramento Kings nel 1989).

51-38 il parziale della prima frazione. Golden State chiude il primo tempo sul +19 (79-60) e non si volta più indietro, segnando una tripla dietro l’altra (21 su 39) e chiudendo la partita 142-111 sui malcapitati Denver Nuggets (29-14).

Dei 51 punti, 17 del solo Kevin Durant (27 a fine gara, con 4 rimbalzi, 6 assist e 5 su 7 da dietro l’arco), 13 di Klay Thompson e 12 di Steph Curry (31 a testa per gli “splash brothers”, con 13 su 21 complessivo da tre punti).

Non è una cosa che si posa fare tutte le sere, ovviamente. Di certo abbiamo fatto vedere a tutti di cosa siamo capaci quando il nostro attacco gira a pieno regime. E’ bello da vedere, ed è ancora più bello, e soprattutto divertente, essere parte di tutto ciò. Le schiacciate? E’ una bella sensazione, era dalla high school che non mi succedeva, e al liceo spesso non andavo a rimbalzo per correre in contropiede… mi sento meglio di quando segno 10 triple in una partita. La sfida con Zaza? (Pachulia, ex Warriors, ndr) Siamo 11-1 per me. Dovrei lavorare sullo stile, ma ciò che conta è il risultato

– Klay Thompson –

 

 

Così Steph Curry nel post partita:

Abbiamo prestato attenzione ai nostri avversari, sappiamo chi sta giocando bene, e da parte nostra sentivamo di non aver fatto bene contro gli avversari diretti, finora. Questa è una cosa che vogliamo assolutamente correggere nella seconda parte di stagione, e la partita di oggi è un punto di partenza perfetto per noi. Vogliamo partire da qui e fare una bella strscia di vittorie

– Steph Curry –

 

Steve Kerr: “Klay Thompson più esaltato per le schiacciate che per i suoi record!”

 

Durante la partita, Klay Thompson ha siglato un nuovo e curioso career high personale. Quattro le schiacciate affondate dal prodotto di Washington State, in una gara da 13 su 19 al tiro e 5 su 8 dalla lunga distanza.

L’inedita versione di “slasher” di Thompson ha attirato le battute di compagni ed allenatore:

Klay? Era davvero esaltato dopo la sua quarta schiacciata, credo per via della sua sfida con Zaza (Pachulia, ex giocatore degli Warriors, ndr)… Klay era più contento dopo le sue schiacciate che dopo aver battuto il record di 14 triple segnate a Chicago! Davvero felice

– Steve Kerr su Klay Thompson –

 

Le schiacciate di Klay? Insomma… non sono un granché da vedere. E’ un ragazzo di oltre due metri, dovrebbe poter saltare di più!

– Kevin Durant su Klay Thompson –

 

Per i Denver Nuggets una sconfitta pesante, che costa agli uomini di Mike Malone il primato nella Western Conference. I Golden State Warriors torneranno in campo nella nottata di mercoledì per sfidare i New Orleans Pelicans, mentre nella notte tra venerdì e sabato la partito dello Staples Center contro i Los Angeles Clippers vedrà l’esordio stagionale di DeMarcus Cousins.

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