Toronto Raptors alla ricerca di un tiratore, con la suggestione Bradley Beal.
Il sogno probito di ogni contender NBA, la guardia degli Washington Wizards Bradley Beal, non è mai stato ufficialmente in vendita. Il prdotto di Florida ha sin dalle prime difficoltà della squadra rispedito al mittente ogni voce di mercato che lo riguardasse, dedicandosi anima e corpo alla difficile rincorsa ai playoffs.
Voto di fedeltà rinnovato in quel di Londra, prima della vittoria dei suoi Wizards sui New York Knicks nell’edizione 2019 di NBA London Game, per voce del proprietario della squadra Ted Leonsis: “Bradley (Beal, ndr) mi ha promesso i playoffs, i Washington Wizards non si daranno mai al tanking“.
La disgraziata stagione di Washington (un inizio da incubo, l’infortunio di Dwight Howard, i problemi di spogliatoio, le trade, lo stop di John Wall) ha dato presto il via libera alle fantasie (di mercato) più sfrenate sull’ex Florida Gators, autore sinora di una stagione da quintetto All-NBA (24.9 punti, 5 rimbalzi e 5 assist a gara con il 35.4% da dietro la riga dei tre punti in ben 37.3 minuti a partita), e destinato alla sua seconda convocazione consecutiva all’All-Star Game.
Los Angeles Lakers e Toronto Raptors le squadre più attrezzate per intavolare una – al momento improbabile – trade per la stella degli Washington Wizards. Del valore attuale – e soprattutto di mercato – dello “young core” dei Lakers si è già detto di tutto in soli tre mesi di regular season.
Toronto Raptors e Bradley Beal, serve un tiratore…
I lanciatissimi Raptors (35-13) hanno superato alla grande la prima metà di una stagione che potrebbe definire i destini della pallacanestro in città per i prossimi 10 anni. Ad Est, Toronto è assieme ai Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo la favorita d’obbligo per la finale NBA. Il General Manager dei Raptors Masai Ujiri ha puntato tutto su Kawhi Leonard, con l’obiettivo di convincere l’MVP delle finali 2014 a rimanere in Canada oltre la presente stagione.
Una corsa trionfale sino alle Finals aiuterebbe. Mettere le mani su un giocatore di 26 anni, una stella nascente della nuova generazione di fenomeni NBA che sarà sotto contratto per altre due stagioni oltre all’annata in corso garantirebbe continuità al progetto Raptors anche in caso di addio di Leonard e – cosa più importante – potrebbe rivelarsi la carta giusta per trattenere l’ex Spurs in città a lungo.
Ha! Got eeem.
⭐️?: https://t.co/NSz8zuR0ba pic.twitter.com/3MGKS7nxzP
— Toronto Raptors (@Raptors) January 20, 2019
I Toronto Raptors sono alla ricerca di un tiratore che possa aumentare la pericolosità dall’arco degli uomini di coach Nick Nurse. I Raps sono 24esimi per percentuale, ma 11esimi per tentativi da tre punti a gara.
Kyle Lowry sta viaggiando con il massimo in carriera per assist (9.4) ma il suo 31.1% da dietro l’arco è la peggior prestazione dalla stagione 2009\10 per la guardia 32enne.
Poco meglio del 4 volte All-Star Lowry fanno gli specialisti C.J. Miles (28.9%) e Fred VanVleet (36%). Danny Green sta vivendo in canada una seconda giovinezza, mentre i giovani Paskal Siakam (candidato al premio di giocatore più migliorato dell’anno) e OG Anunoby non sono ancora diventati tiratori affidabili (i playoffs potrebbero metterne a nudo i limiti in questo senso) Il nuovo arrivo Patrick McCaw non può essere la risposta ai problemi al tiro pesante dei Raptors.
Un pacchetto incentato su Jonas Valanciunas, OG Anunoby (Siakam è considerato incedibile) e\0 C.J. Miles e scelte future (Toronto detiene i diritti su tutte le proprie future scelte ad eccezione di quella del 2019 di proprietà degli Spurs) – ed eventuali variazioni sul tema – sarebbe quanto di meglio gli Washington Wizards potrebbero sperare di ottenere a febbraio (i Los Angeles Lakers non intendono muoversi). Valanciunas ha 26 anni ed un contratto in scadenza nel 2020 (player option, come Miles), OG Anunony è un prospetto di grande potenziale.
“Bradley vuole vincere, vuole competere al massimo livello possibile, vuole giocare per il titolo. Credo che stia iniziando a vedere dei progressi (a Washington, ndr), ed il ragazzo è intenzionato a fare qualsiasi cosa per aiutare e guidare la sua squadra. Gli Wizards sono finiti sul fondo (ad inizio stagione, ndr), ed ora Bradley sta cercandi di fare di tutto per tirarli fuori”
– Mark Bartelstein, agente di Bradley Beal –

