A sostanzialmente un anno di distanza dalla telenovela Anthony Davis, che animo il mercato NBA di febbraio, c’è un giocatore dei Los Angeles Lakers che si trova di nuovo al centro delle voci di mercato: il terzo anno Kyle Kuzma.
Un anno fa, Kuzma fu inserito in ogni scenario di trade che avrebbe dovuto portare Davis a Los Angeles, trade che poi avvenne soli 4 mesi più tardi, con i Lakers che riuscirono però a trattenere il prodotto di Utah. Oggi, tre mesi dopo la prima palla a due della stagione, il progetto di fare di Kyle Kuzma la terza stella della squadra, dietro ai perenni candidati MVP LeBron james e Anthony Davis, è ancora in corso, con l’ex Utes oggi impiegato quale sesto uomo di lusso.
Nelle ore scorse alcuni rumors hanno riportato dei Lakers pronti a sondare il mercato per Kuzma, nel tentativo di rinforzare la squadra. Impresa non semplice, con il giocatore ancora titolare del suo contratto da rookie, e che quindi sarebbe molto difficilmente scambiabile per una contropartita di valore maggiore senza che Rob Pelinka sia costretto ad “attaccare” qualcosa ad una eventuale trade.
Kyle Kuzma ha iniziato la stagione ai box per un problema fisico, e solo nelle ultime partite ha trovato maggior fiducia e ritmo offensivo, ed avrebbe un grande sponsor nel suo compagno di squadra LeBron James. Come riportato da Sam Amick di The Athletic, James considera Kuzma un giocatore importante, il cui supporto offensivo sarà fondamentale più avanti in stagione, ed il general manager Rob Pelinka sarebbe comunque oggi “riluttante” all’idea di veder partite l’ala.
James aveva già mostrato il suo supporto a Kuzma dopo la sconfitta di Natale contro i Los Angeles Clippers, quando un tweet criptico di risposta ad un post critico nei confronti di LeBron del suo preparatore atletico Clint Parks aveva aperto scenari di dissidi tra i due.

