Torna in campo Anthony Davis per i Los Angeles Lakers dopo due partite d’assenza, ed è subito decisivo con 37 punti nella vittoria per 120-107 casalinga contro i Philadelphia 76ers, senza Joel Embiid, Ben Simmons e Josh Richardson.
Per Davis una partita quasi perfetta, con 4 triple su 5 tentativi a bersaglio e 13 rimbalzi, con 4 recuperi difensivi e 2 stoppate, LeBron James torna a vestire i panni del facilitatore e chiude con 22 punti e 14 assist in 34 minuti. La differenza i Lakers la scavano nel secondo quarto (37-19), in cui il solo Davis segna 18 punti, ed i padroni di casa volano verso la nona vittoria nelle ultime dieci partite.
“AD è impazzito nel secondo quarto!“, così LeBron dopo la gara “E’ venuto qui per questo motivo, per questo lo volevamo in squadra. Anthony Davis è stato in questa stagione tutto e molto di più di quello che ci aspettavamo: quando si ha a tiro un talento come lui, si fa di tutto per prenderlo, senza esitare. Io diedi la mia opinione su cosa (Davis, ndr) avrebbe potuto portare alla nostra squadra, come giocatore e come persona. E’ possibile che mi abbiano dato retta, ed alla fine l’affare si è fatto. Sapevo già di cosa fosse capace, già ai Pelicans lo aveva ampiamente dimostrato“.
Con la partita di martedì dello Staples, Anthony Davis conferma una volta di più la bontà della sua candidatura a MVP stagionale, una valida alternativa a Giannis Antetokounmpo ed al compagno di squadra James. Davis è uno dei pochi giocatori oggi potenzialmente in grado di correre sia per l’MPV che per il premio di difensore dell’anno, parte del gioco su cui l’ex star dei New Orleans Pelicans si è sempre dedicato: “Parte tutto da lì, dobbiamo iniziare le partite aggressivi in difesa, fare le letture giuste. Un buon attacco nasce tutto da lì, se tutti siamo coinvolti in difesa, poi tiri e canestri arrivano da soli, dall’altra parte. Oggi? Avevo iniziato male in attacco, ho trovato poi un modo per essere più incisivo e questo ha fatto bene anche alla squadra“.
“Uno show di AD, come sempre del resto“, così Rajon Rondo, già compagno di squadra di Davis ai Pelicans ed abituato a spettacoli del genere del prodotto di Kentucky.
I Sixers hanno provato a restare in partita con Tobias Harris (18 punti e 7 rimbalzi) e Glenn Robinson II, che sfrutta i minuti a disposizione e chiude con 25 punti e 10 su 15 a tiro. Dopo i 39 punti rifilati a Clippers, torna sulla terra Shake Milton che chiude con 12 punti e 6 assist (con 5 palle perse) in 29 minuti.
I 76ers dovranno attendere almeno fino al weekend per avere notizie sul recupero di Joel Embiid, infortunatosi alla spalla destra, e Ben Simmons, KO per un problema alla schiena.
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— NBA (@NBA) March 4, 2020

