Blame Hofmann, per NBA_Passion.
The Analysis :
Serata frizzante al famigerato Madison Square Garden, parquet assai blasonato dove qualsiasi giocatore desidera mettersi in mostra. Stanotte i padroni di casa dei Knicks ospitano i Cavaliers, reduci da incoraggianti prestazioni.
E’ la sfida nella sfida Lebron James VS Carmelo Anthony a far salire l’audience sulla gara. Sfida che praticamente non è mai iniziata vista la pessima serata al tiro di Carmelo (4/19). Anche il prescelto di Akron non sembrava nella sua miglior serata, ma a differenza della stella avversaria, contribuisce alla vittoria dei suoi mettendo a referto un’altra doppia-doppia da 19 punti e 12 assist con 5 rimbalzi (4 difensivi) e 4 palle perse.
Pronti-via e la gara si presenta come tutti volevamo: il primo quarto viene giocato da entrambe le squadre con un ritmo alto e spettacoloso, in grado di esaltare il pubblico presente. Terminato il primo quarto con Cleveland avanti di 1, nel secondo i Knicks partono bene giocando una buona pallacanestro e mettendo in palese difficoltà la difesa di Cleveland : +10 il loro massimo vantaggio a metà quarto grazie a un’ottima prestazione individuale di Tim Hardaway Jr.
Nel secondo tempo il copione resta immutato con New York avanti e Cleveland a ruota grazie alle giocate di uncleDrew in serata di grazia (bellissimi gli applausi riservati al prodotto di Duke dal Madison).
L’ultimo e decisivo quarto è aperto dalla schiacchiata di un buon Stoudemire (18 punti, 9 rimbalzi e 2 assist) che regala ai suoi 5 lunghezze di vantaggio (75-70).
La rimonta degli uomini di coach Blatt inizia quando mancano 5 minuti al termine della gara: una tripla di Lebron a 3′ 52” sul cronometro regala il sorpasso ai Cavs (85-86), successivamente Calderon perde una sanguinosa palla per il +3 cavs siglato ancora da James: un finale emozionante ci aspetta.
Negli ultimi secondi di gioco è ancora una magìa di Irving e l’ennesimo tiro sbagliato da Anthony a mettere al sicuro il risultato per i Cavs che cosi sbancano il Madison Square Garden allungando a 5 il numero dei successi consecutivi. Da segnalare una doppia-doppia per Kevin Love (11 punti, 11 rimbalzi e 2 assist con una stoppata).
Per concludere segnaliamo i molti errori commessi da entrambe le squadre (e anche dagli arbitri) e una strana difficoltà incontrata dall’attacco di Cleveland soprattutto nel primo tempo. Ma con un Irving cosi, non esistono problemi: Kyrie nei momenti difficili ha saputo togliere le castagne dal fuoco, permettendo ai suoi di rimanere sempre in scia degli avversari e vincere, nel finale, una bella gara.
Vittoria fondamentale in casa-Cavs: quinto successo consecutivo e maggiore consapevolezza dei propri mezzi.
Sconfitta interna pesante per i Knicks abbandonati dal loro leader Anthony; è questo il primo passo da fare per Fisher: ritrovare il suo condottiero per ottenere risultati decisamente migliori rispetto a quelli di questo inzio di stagione
The Grades :
New York Knicks
il migliore: Tim Hardaway JR, voto 7: con un Carmelo in serata-no, tocca alla guardia classe ’92 scaldare i cuori dei presenti al Madison. Gioca una buona gara, chiudendo con 20 punti, 3 rimbalzi, 1 assist con 4/8 dalla lunga distanza. Promemoria per coach Fisher: facciamolo giocare di piu il ragazzo. PROMETTENTE
il peggiore: Carmelo Anthony, voto5: nella serata della sfida contro il suo amico Lebron, Carmelo sfodera una prestazione non da lui. Rimane sul parquet di gioco per 30 minuti collezionando 9 punti, 10 rimbalzi (metà difensivi e metà offensivi) con 4 assist e ben 5 palle perse perdendo nettamente la sfida con LBJ. Da un fenomeno come lui ci si aspettano ben altre prestazioni, soprattutto in gare come questa. Ma c’è tempo….. SOTTOTONO
Cleveland Cavaliers
il migliore: Kyrie Irving,voto 8.5: artista contemporaneo. Quando la situazione si fa calda, rovente, ci pensa lo zioDrew ad essere decisivo in frangenti fondamentali della gara. Le sue penetrazioni sono un’opera d’arte da ammirare, impossibili da contrastare. I suoi tentativi dalla lunga distanza risultano decisivi (3/6). Chiude una prestazione da incorniciare (per rimanere in tema artistico) con ben 37 punti (12/18), 3 rimbalzi e 2 assist con 2 palle rubate e 3 palle perse. Dà la netta sensazione di essere il vero fulcro di questi Cavs, indispensabile per i suoi compagni e per il suo coach. Se non ci fosse, bisognerebbe veramente inventarlo. Questa potrebbe essere decisamente la sua stagione: ha finalmente al suo fianco dei compagni in grado di esaltare i suoi movimenti e le sue qualità. FE NO ME NO.
il peggiore: Mike Miller, voto 5: non si ripete dopo la buona prestazione nella scorsa gara, mettendo a referto zero punti e 1 solo assist. Viene impiegato da coach Blatt per 13 minuti durante i quali non offre un aiuto concreto ai suoi compagni, collezionando anche 2 palle perse. Evidentemente non era la sua serata, ce ne saranno altre nelle quali tornerà utile ai suoi. OPACO
HIGHLIGHTS :


