Kevin Durant è uscito dal protocollo NBA anti Covid ed è pronto a tornare in campo contro la sua ex squadra, i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.
Durant ha superato i 6 giorni di isolamento e test richiesti dal protocollo, dopo i fatti di sabato scorso e lo stop impostogli dalla NBA nel bel mezzo di una partita, quella contro i Toronto raptors a Brooklyn. KD era stato a contatto ravvicinato con un inserviente dei Nets poi risultato positivo al test per il coronavirus, da qui era scattato il protocollo e Durant era stato prima fermato a pochi minuti dalla palla a due contro Toronto, quindi autorizzato a iniziare la partita e quindi fermato nel terzo periodo per una seconda volta.
“Si è trattato di circostanze sfortunate“, spiega Durant “Non vedevo l’ora di giocare e mi è stato detto prima dell’inizio che avrei dovuto attendere i risultati di un secondo test. Ora per sono qui, sono tornato, la scorsa settimana ero arrabbiato oviamente, ma ora sono tranquilo“.
Complice l’assenza di Kevin Durant, i Nets hanno perso tre partite di fila e spezzato la serie negativa solo contro gli Indiana Pacers grazie a Kyrie Irving.
Per KD, che saltò l’intera stagione scorsa per infortunio, si tratterà del primo ritorno da aversario a San Francisco contro i Golden State Warriors. Durant non ha mai giocato al Chase Center, casa degli Warriors dalla scorsa stagione, Golden State gli tributerà un video omaggio prima della partita.
Warriors-Nets: la situazione infortunati
I Broklyn nets sarano senza gli infortunati Nicolas Claxton e Iman Shumpert, e senza DeAndre Jordan che è al momento fuori per motivi personali. Coach Steve Nash ha riferito che l’assenza di Jordan non è legata al Covid e che il giocatore dovrebbe rientare in squadra durante la trasferta a Ovest dei Nets di cinque partite.
I Golden State Warriors saranno invece sempre senza James Wiseman (polso) e Kevon Looney (Caviglia), sotto canestro giocheranno sempre Draymond Green, Eric Paschall e la sorpresa Juan Toscano-Anderson.

