I gialloviola si trovano attualmente all’undicesimo posto a Ovest, con un record di 31 vittorie e 44 sconfitte su un totale di 75 partite, e stanno rischiando seriamente di non qualificarsi neanche ai play-in.
A non giovare per niente a tutta questa situazione ci sono poi gli infortuni che hanno colpito alcuni dei giocatori chiave della squadra, ovvero LeBron James e Anthony Davis.
Ma andiamo per gradi.
LeBron James si è slogato la caviglia dopo aver pestato il piede del centro dei New Orleans Pelicans, Jaxson Hayes, nel primo tempo del match di domenica. Il Re ha giocato per circa 42 minuti, chiudendo con ben 39 punti, 9 rimbalzi e 5 assist. Ma, dopo la partita, la sua caviglia è stata pesantemente fasciata, e ha confessato ai giornalisti di sentirsi “orribile”.
James ha già saltato la trasferta di martedì contro i Dallas Mavericks, ma dovrebbe rimanere a riposo anche giovedì nella trasferta a Salt Lake City, contro gli Utah Jazz, secondo quanto riportato da Yahoo Sports.
A fare compagnia a LeBron in infermeria c’è poi Anthony Davis, out da ben 17 partite (inclusa la trasferta di martedì ovviamente) a causa di una distorsione al collo e una al piede, subite il 16 febbraio contro Utah.
AD sta però riscontrando miglioramenti rispetto all’ultimo mese e mezzo e, se continua a progredire nella sua riabilitazione, potrebbe quindi ritornare in campo nel match casalingo di venerdì, contro New Orleans, oppure nella trasferta di lunedì contro i Denver Nuggets, per provare a rimettere in piedi la stagione di LA.
Brutte notizie invece per quanto riguarda Kendrick Nunn, che non ha giocato neanche una partita in tutta l’attuale stagione, a causa di una contusione ossea al ginocchio, e che non rivedrà il parquet per il resto della regular season, per continuare il suo percorso di riabilitazione.
Solo il ritorno sul parquet di LeBron e Anthony Davis può quindi permettere ai Lakers di non perdere la speranza per quanto concerne l’agganciare l’ultimo posto del torneo play-in. In caso contrario, la loro stagione si concluderà mestamente già a metà aprile.

