Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsWarriors, Alex Caruso è l’uomo su cui puntare alla trade deadline?

Warriors, Alex Caruso è l’uomo su cui puntare alla trade deadline?

di Michele Gibin
alex caruso

Anche Alex Caruso potrebbe essere un uomo mercato in uscita per i Chicago Bulls, “incastrati” un anno dopo essere tornati ai playoffs NBA in una stagione mediocre, che li vede al momento appena fuori dalla zona play-in nella Eastern Conference.

19-24 il record oggi per i Bulls, reduci da 3 KO di fila e che hanno perso per infortunio DeMar DeRozan. I play-in sono ancora alla portata ma le prospettive di crescita per questo gruppo, privo da ormai un anno di Lonzo Ball, sembrano essere minori rispetto a quanto immaginato all’inizio della stagione.

Chicago rischia di non qualificarsi ai playoffs e di ritrovarsi senza prime scelte al draft NBA 2023. La loro prima scelta andrà infatti agli Orlando Magic se cadrà fuori dalle prime quattro, i Bulls sono paradossalmente ancora in tempo per “buttare a mare” la stagione e cercare di conservare una chiamata così preziosa, ma sarebbe un rischio.

Per questo motivo, mettere sul mercato alcuni veterani potrebbe essere il modo per recuperare scelte future al draft, impegnate per costruire l’attuale roster. E i giocatori da tenere d’occhio sarebbero Nikola Vucevic, di valore ma in scadenza di contratto, e Alex Caruso.

Secondo KC Johnson di NBCS Chicago, Caruso piace a almeno due squadre, ovvero Golden State Warriors e New York Knicks, con i campioni NBA in carica che meriterebbero secondo l’insider attenzione particolare.

Caruso, già campione NBA coi Lakers, sarebbe il giocatore adatto per rinforzare le rotazioni di coach Steve Kerr assieme a Donte DiVincenzo, e come assicurazione contro le pecche difensive di Jordan Poole nel ruolo che lo scorso anno fu di Gary Payton II. Golden State possiede la propria prima scelta al draft 2023 e quindi le scelte 2027, 2028 o 2029, e giocatori di prospettiva come Moses Moody e Patrick Baldwin Jr da inserire in un’eventuale trade.

Gli Warriors stanno lottando al momento per un posto nelle prime 6 a Ovest con LA Clippers, Timberwolves e con squadre come Trail Blazers, Suns e Jazz appena dietro. Col rientro di Stephen Curry l’attenzione è rivolta alla primavera e ai playoffs, dove Golden State ritiene di poter fare strada anche partendo da una posizione più arretrata, giocatori come DiVincenzo e Jonathan Kuminga hanno convinto coach Kerr ma lo stesso non si può sostenere per Moody, JaMychal Green e James Wiseman, ormai ai margini tanto che la squadra ha celebrato come una grande aggiunta il rientro del 39enne Andre Iguodala nel roster attivo.

L’ideale per gli Warriors sarebbe un altro lungo di rotazione, sebbene ai playoffs il trio Green-Looney-Kuminga dovrebbe bastare e occupare tutti i minuti disponibili.

Allora perché non puntare su Alex Caruso? La guardia dei Bulls è sotto contratto per altre due stagioni oltre il 2022-23 e solo 3 dei 9 milioni di dollari per il 2024-25 sono garantiti, quest’anno sta tirando meno (appena 4.3 tiri a partita) ma meglio (40% da tre punti), sul suo atletismo e sulle doti difensive non ci sono dubbi. Prima di pensare a una trade per Caruso, i Bulls si disferebbero volentieri di Coby White e persino di Nikola Vucevic per non rischiare di perderlo a zero nella free agency 2023, dopo aver speso ben due prime scelte al draft per portarlo a Chicago.

In questo contesto, se i Golden State Warriors decidessero di spendere l’ormai superfluo Wiseman per Caruso (oltre a una futura prima scelta), questo potrebbe sbloccare l’eventuale affare.

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