LeBron James potrebbe restare fuori “diverse settimane” a causa dell’infortunio al piede destro subito domenica sera contro i Dallas Mavericks.
James si è infortunato da solo nel terzo quarto di gioco, appoggiando male il piede a terra durante una penetrazione a canestro contro Dwight Powell. LeBron era rimasto a terra alcuni secondi, e catturato dai microfoni della diretta TV aveva detto di aver sentito un “pop” al momento dell’infortunio.
I Los Angeles Lakers stanno ancora valutando le opzioni sul nuovo infortunio di LeBron James ma c’è il rischio di uno stop prolungato. E con sole 21 partite ancora da giocare si tratta di una notizia pessima, con i gialloviola che stanno cercando di qualificarsi almeno ai play-in della Western Conference. In stagione, LeBron James ha già saltato 14 partite, 5-9 il record dei Lakers in questo frangente.
Domenica James era riuscito a terminare la partita nonostante il dolore al piede, con 26 punti in 37 minuti. I Lakers hanno vinto per 111-108 dopo una rimonta dal -27 accumulato nel primo tempo.
I Lakers (29-32) giocheranno ora in back to back contro Memphis e Oklahoma City, senza LeBron James, e contro i Grizzlies dovrebbe restare fuori anche D’Angelo Russell per un infortunio alla caviglia rimediato la scorsa settimana.
Nella giornata di martedì, è emerso che LeBron James potrebbe restare fuori per almeno due settimane, passate le quali le sue condizioni verranno rivalutate. Al momento però non sono ancora noti i tempi di recupero definitivi per la star dei Lakers, e c’è anche il rischio che, con 21 partite ancora da giocare, la sua stagione regolare possa dirsi terminata in anticipo.
Tra due settimane i Lakers valuteranno “quanti progressi avrà fatto” l’infortunio di LeBron, e si regoleranno di conseguenza. Anche la situazione di classifica per allora della squadra “giocherà un ruolo” nella decisione sul da farsi, come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN.
La caviglia? Sono stato meglio“, aveva detto LeBron James dopo la partita contro Dallas “Ma non sarei mai uscito, volevo finire la partita. Era una gara importantissima e stavamo rimontando, c’era la possibilità di vincerla“. King James stava già convivendo da settimane inoltre con un problema alla caviglia e piede sinistro, che si era riacutizzato dopo la partita del record di punti All-Time nella NBA lo scorso 7 febbraio.

