Andrew Wiggins è ormai lontano dalla squadra da 11 partite per ragioni personali e famigliari non meglio precisate, e i Golden State Warriors non sono sicuri che il giocatore canadese possa rientrare in tempo per gli eventuali playoffs.
Wiggins, giocatore chiave nella vittoria del titolo NBA 2022, ha giocato sole 37 partite in questa stagione e da gennaio non lo si è praticamente più visto in campo, prima per un infortunio muscolare, poi per motivi di salute e dopo una breve riapparizione, il nuovo stop per ragioni personali. Wiggins non gioca dallo scorso 13 febbraio.
“Gli stiamo dando tutto lo spazio che gli serve, sta affrontando qualcosa che è molto più importante di una partita di basket“, così coach Steve Kerr “Se sarà in grado di ritornare, sarà una gran cosa per noi, E se non tornerà ci regoleremo di conseguenza“.
Pochi giorni fa, il Gm degli Warriors Bob Myers aveva detto di aspettarsi che Andrew Wiggins possa ritornare in squadra entro la fine della regular season, e a oggi mancano 14 partite. Nessun altro dettaglio circa la sua assenza è stato ovviamente fornito, per rispetto alla privacy del giocatore.
Dopo la partita contro i Milwaukee Bucks vinta ai tempi supplementari, anche Stephen Curry ha parlato dell’assenza del compagno di squadra, offrendo il suo supporto: “Da amico a amico, da compagno di squadra a compagno di squadra, gli mandiamo solo supporto. È una situazione difficile in termini di un’assenza per così tanto tempo, ma necessaria”, ha detto Curry.” La vita è più grande del basket. Qualsiasi cosa stiano passando lui e la sua famiglia, è tutto ciò che conta. Quando sarà pronto a tornare, sono sicuro che lo farà. So che gli mancano l’atmosfera e lo stare con noi, e anche a noi manca“.
“È interessante, ci sono così tanti riflettori su ciò che facciamo quotidianamente e sul fatto che abbiamo così tante persone che si affidano a noi quotidianamente. Essere in grado di restituire quell’energia alla sua famiglia è enorme. Noi lo sosteniamo in tutto e quando sarà pronto a tornare, tornerà“.

