Ben 13 partite nella notte NBA, che sta iniziando a carburare con l’inizio di questa regular season. Durante l’ultima tornata di partite, si è giocata Golden State Warriors-Sacramento Kings, sfida che, dalla scorsa stagione, regala moltissime emozioni. Anche la partita di stanotte, nonostante l’assenza di De’Aaron Fox, non ha deluso le aspettative: Klay Thompson la vince per gli Warriors allo scadere.
Defense to offense: Warriors-Kings è di Klay Thomspon
La grande crescita dell’ultimo periodo dei Sacramento Kings è innegabile. La franchigia californiana ha conquistato i playoff nella scorsa stagione dopo un lunghissimo digiuno, grazie ad una regular season spettacolare. Coach Mike Brown ha plasmato una squadra molto abile a giocare ad alto ritmo, grazie ad un gruppo squadra molto giovane, ma che gioca insieme da molti anni. Fox, Monk, Huerter, Sabonis, sono giocatori da pochi anni nella lega, ma che si stanno dimostrando molto prolifici.
La sfida tra Kings e Warriors, come le 7 sfide dei playoff della passata stagione, è stata nuovamente molto avvincente. Ciò che può far sorridere i tifosi, è che questa partita tra le due squadre si terrà ancora molte volte durante la stagione, soprattutto per la vicinanza delle due franchigie. La sfida di questa notte l’ha decisa Klay Thompson nell’ultimo minuto, prima in difesa, poi in attacco. Super difesa su Harrison Barnes, costringendo Sacramento alla violazione di 24 secondi, poi, in attacco, segna il jumper dalla media che vale la vittoria. È il terzo game winner della sua carriera.
“È stato grande. Ha lavorato per trovare il suo ritmo, e vederlo segnare un tiro così importante per farci vincere la partita è stato fantastico”, ha commentato Draymond Green. Thompson, con la solita umiltà, commenta: “Stasera non ho tirato come voluto, ma ho difeso molto bene. Penso sia proprio per questo che ho segnato quello decisivo. Essere un giocatore di basket vuol dire proprio questo: fare le cose con grande sicurezza”. Buoni segnali per gli Warriors, che vincono nonostante i “soli” 21 punti di Stephen Curry, che, nelle ultime due sfide con i Kings, ne ha segnati 91.

