Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsQuali sono le impressioni finali della NBA Cup? Ne parla Silver

Quali sono le impressioni finali della NBA Cup? Ne parla Silver

di Andrea Delcuratolo
nba diritti tv

Quindi, quali sono le impressioni finali sulla NBA Cup? La coppa, conquistata dai Los Angeles Lakers nella finale di Las Vegas contro gli Indiana Pacers, pone le basi per una seconda edizione. Ma se l’NBA è una Lega che ci ha sempre abituati all’evoluzione, allora, quali modifiche si possono apportare alla NBA Cup? Ne ha parlato Adam Silver, il commissioner, subito dopo la finale.

La NBA Cup raccontata da Adam Silver

Il Commissioner spiega le sue impressioni dicendo: “Voglio ringraziare tutti i giocatori della lega, gli allenatori e naturalmente le squadre per aver abbracciato questo nuovo concetto. So che non è privo di sfide. Non c’è dubbio che questa volta stiamo imparando alcune cose. Nel complesso, siamo entusiasti dell’interesse che abbiamo riscontrato finora in questa stagione”. 

C’era ampio scetticismo all’annuncio di questo torneo. Una coppa nazionale è un concetto molto più europeo che non americano. Infatti, non è un caso che l’ispirazione sia arrivata dalle principali leghe calcistiche europee e che molti concetti europei non si siano spostai con le idee dei nordamericani. N’è un esempio la differenza punti, criticata dall’ala piccola dei Boston Celtics Jayson Tatum: “Si tratta di rispettare il gioco e gli avversari. Quindi, questa parte non mi piace”. 

A tal proposito, Silver si dice aperto alla modifica di questa regola: “Troveremo delle alternative, ma al momento non sono pronto ad abbandonarlo. Nonostante ciò, se alla fine ci sarà la sensazione, soprattutto da parte dei nostri tifosi americani, che sia in qualche modo un’indicazione di scarsa sportività, non è una buona idea per noi farlo. E forse c’è qualche modo per modificarlo”.

Alla fine dei giochi, i Los Angeles Lakers aggiungono un altro trofeo alla loro straripante bacheca. Gli Indiana Pacers, al contrario, restano a bocca asciutta. Eppure, le sensazioni attorno alla squadra di coach Rick Carlisle sono ottime. Due giocatori come Tyrese Haliburton e Bennedict Mathurin che si trovano e portano la squadra verso un radioso futuro. Esattamente ciò che spera di ottenere Adam Silver dalla NBA Cup apportando le modifiche necessarie in caso di bisogno. 

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