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Los Angeles Lakers, macchina inceppata: contro i Bulls arriva un’altra sconfitta

di Andrea Delcuratolo
gabe vincent dei lakers

La macchina Los Angeles Lakers si è inceppata. Contro gli Chicago Bulls arriva infatti un’altra sconfitta, la quarta in 5 partite dopo la vittoria dell‘NBA In-Season Tournament. La squadra di coach Darvin Ham esce dallo United Center con un 124-108 finale, dopo aver subito 33 punti nel solo primo tempo. Una difesa ben poco solida, un attacco che si aggrappa troppo alla coppia Davis-LeBron

Il primo a parlare è stato l’head coach della squadra, dicendo: “Non si può continuare a cambiare il quintetto per capriccio. È un grosso problema quando si cambia la formazione titolare a questo livello”. Uno dei problemi dei Lakers è infatti il quintetto titolare. A parte Anthony Davis e LeBron James, gli altri tre cambiano in continuazione. Ad esempio Austin Reaves, uno dei migliori giocatori della scorsa stagione, sta giocando spesso in uscita dalla panchina (29.5 minuti a partita) con una media di 15.2 punti, 4.9 assist e 4.6 rimbalzi.

Ma i problemi non sono limitati all’attacco. I Lakers (che adesso hanno un record di 15-13) ancora una volta non sono riusciti a cacciare fuori l’energia con cui hanno dominato il torneo. Il punto è che LeBron e compagni non trovano rinforzi neanche dall’infermeria, nonostante quest’ultima si stia man mano svuotando. Ad esempio, Gabe Vincent è tornato in campo per la prima volta dal 30 ottobre, giocando 14 minuti (e mettendo a referto 3 punti e 3 assist).

 Eppure, Ham si è detto soddisfatto delle prove fornite, da che sta man mano ritrovando il 100% della sua forma fisica. Sullo stesso Vincent, ha detto: “Può essere la nostra guardia principale, può giocare senza palla, può essere un creatore di gioco. Il processo di scoperta sarà positivo”. 

Chi sta tornando in piena forma è però anche Jarred Vanderbilt. Ham ne ha infatti parlato in questi temrini: “Ha avuto un problema al piede, motivo per cui è stato limitato a 13-17 minuti a partita. Nonostante non fosse al 100% ha voluto provare. Considero la nostra squadra una contender. E so quanto possiamo fare se siamo in salute, quindi è per questo che Jarred ha cercato di tornare e di lottare per rimettersi in sesto”.

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