Il Manchester City ha vinto 16 trofei sotto la guida di Pep Guardiola come allenatore, il quale, nella sua carriera, ha vinto la bellezza di 38 trofei. Una figura con carisma e intelligenza come pochi, un allenatore che ha segnato la storia del calcio e non solo. A dimostrazione di ció, Joe Mazzulla, il coach della squadra attualmente migliore della Lega, i Boston Celtics, ha ribadito la sua ammirazione nei confronti di Guardiola e nel suo lavoro, tanto da influenzare anche il suo percorso con i Celtics.
“Studio molto il Manchester City. Studio molto Guardiola. Penso che sia il miglior allenatore a qualsiasi livello, in qualsiasi sport. Ha avuto un’enorme influenza su di me”
Nonostante allenino in due sport completamente diversi, Joe Mazzulla crede che siano molte in realtà gli elementi del calcio di Guardiola da cui poter attingere, perché basket e calcio forse non sono poi così diversi:
“Tutti cercano di dividere il basket in attacco e difesa, ma è un gioco d’insieme. Se la tua difesa in transizione fa schifo, tutti parlano della tua difesa di transizione. Ma sono le tue spaziature, il tuo processo decisionale e la selezione dei tiri che influenzano quella transizione. Penso che basket e calcio siano senili per quel che riguarda la transizione da una parte all’altra del campo. Puoi essere in attacco e due secondi dopo, puoi essere in difesa. Il gioco è in continua evoluzione”.
I Celtics hanno ottenuto il miglior record della NBA con 45-12 fino adesso, cancellando ogni preoccupazione che un roster ricostruito avrebbe bisogno di tempo per adattarsi. Invece, le mosse che hanno portato a bordo Kristaps Porziņģis e Jrue Holiday e mandato in campo Marcus Smart, Robert Williams III, Malcolm Brogdon e Grant Williams, tra gli altri, hanno funzionato perfettamente.
Il nuovo look della squadra ha permesso a Mazzulla di sfruttare appieno la sua filosofia ispirata al calcio e i risultati sono stati a dir poco brillanti. Un titolo NBA è l’obiettivo finale, ma i Celtics sono sicuramente sulla strada giusta.

