Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsLa Top 5 dei migliori giocatori della storia NBA… secondo Steph Curry

La Top 5 dei migliori giocatori della storia NBA… secondo Steph Curry

di Carmen Apadula

Non è mai facile scegliere uno quintetto All-Time della NBA senza lasciare fuori alcune delle più grandi leggende. La domanda è stata posta alla maggior parte dei giocatori della lega, e anche i più affermati possono dimostrare di avere opinioni discutibili. 

Persino il più grande tiratore di sempre, Stephen Curry, ha dovuto fare delle scelte difficili quando ha stilato la sua Top 5. L’anno scorso aveva scelto Magic Johnson, Kobe Bryant, Michael Jordan, Tim Duncan e Shaquille O’Neal. 

Quando la lista fu stata pubblicata, in molti si sono arrabbiati per il fatto che Curry avesse lasciato fuori LeBron James. LeBron è infatti considerato da tanti almeno il secondo miglior giocatore di tutti i tempi. Per questo motivo, la sua mancata inclusione aveva fatto sollevare qualche sopracciglio. 

Ma bisogna anche essere onesti. Potevamo biasimare Curry? 

I due sono stati rivali per la maggior parte delle loro carriere. Dopo essersi affrontati in ben 4 NBA Finals (di cui 3 vinte da Curry), il numero 30 dei Golden State Warriors potrebbe non avere la stessa venerazione per LeBron che hanno in molti. Sebbene il Re sia considerato da molti come il GOAT, Curry lo ha battuto spesso nel corso della sua carriera. Dunque, potrebbe avere avuto una visione diversa.  

Insomma, era difficile lamentarsi di quel quintetto. Anche per quanto riguarda Shaq. È quello con meno anelli vinti tra tutti e 5, ma è considerato come uno dei big men più dominanti di tutti i tempi. 

Eppure, le cose per Curry sono cambiate. Di recente gli è stato chiesto quale fosse il suo quintetto All-Time aggiornato, e la sua risposta contiene alcuni nomi nuovi. 

Steph ha infatti rivelato che Magic Johnson e Kobe Bryant non fanno più parte della lista. Perché comprende: se stesso, Jordan, LeBron, Duncan e Shaq.

L’inserimento di LeBron potrebbe essere il risultato di un ritrovato rispetto per il suo rivale. I due sono stati i leader del Team USA, quest’estate, a Parigi. Hanno guidato la squadra alla conquista della medaglia d’oro. In generale, con il passare degli anni, Curry e LeBron hanno guadagnato più rispetto l’uno per l’altro. E, inserire LeBron nella lista, sembrava una scelta obbligata. 

L’esclusione di Kobe e Magic potrebbe causare qualche polemica, ma è anche giusto così. Curry è il più grande tiratore di tutti i tempi. Con 4 anelli vinti e innumerevoli altri riconoscimenti, ha superato Magic come miglior playmaker della storia.

Per Kobe, invece, ci siamo abituati a vederlo in tutte le liste di questo genere, ma è impossibile non mettere LeBron e Jordan. Curry avrebbe potuto mettere LeBron nel ruolo di ala per mantenere Kobe? Forse, ma è difficile escludere Duncan. La sua carriera non sarà stata così “appariscente” come quella di Kobe. Ma gli anelli che ha vinto, i premi di MVP e la longevità parlano da soli. 

Forse, solo sostituendo Shaq con Kareem Abdul-Jabbar, l’attuale lista di Curry potrebbe diventare perfetta.

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