I tifosi dei Dallas Mavericks hanno reagito con indignazione alla scioccante trade che ha spedito Luka Doncic ai Los Angeles Lakers (insieme a Maxi Kleber e Markieff Morris), in cambio di Anthony Davis, Max Christie e la prima scelta di Los Angeles per l’NBA Draft 2029.
In tanti, il giorno dopo la conclusione dell’affare, hanno protestato fuori dall’American Airlines Center. Sono stati esposti cartelloni su cui erano scritte aperte critiche verso il general manager dei Mavs, Nico Harrison, che ha negoziato l’accordo in segreto.
“Mi dispiace che i tifosi siano frustrati, ma era un qualcosa di necessario, e lo crediamo fermamente in quanto organizzazione” ha detto il GM. “Ci renderà migliori. Crediamo che ci metta in condizione di vincere, non solo ora, ma anche in futuro. E quando vinceremo, credo che la frustrazione sparirà”.
I Mavericks hanno però deciso di fare qualcosa per farsi perdonare dai propri tifosi: hanno offerto un rimborso a coloro che hanno disdetto l’abbonamento a seguito della trade.
“Teniamo in grande considerazione ogni rapporto con i membri degli abbonamenti, e i rappresentanti sono disponibili a rispondere alle chiamate per qualsiasi dubbio o domanda” ha dichiarato la vicepresidente delle comunicazioni aziendali del team, Erin Finegold, tramite un messaggio testuale.

