La mancanza di Embiid si fa sentire. I Philadelphia 76ers, senza opporre la minima resistenza, perdono gara 1 del primo turno di playoff al TD Garden di Boston per 91-123. I Celtics hanno cominciato sin da subito a martellare la difesa della squadra di Nurse e non si sono più voltati indietro. Philadelphia infatti non è mai stata avanti nel punteggio e dopo un quarto di gioco il punteggio era già di 33-18 a favore dei biancoverdi. Come se non bastasse, gli unici due centri di Philadelphia, Drummond e Bona, avevano già due falli a testa nella prima frazione, condizionando e non poco il resto del match poichè sono stati continuamente bersagliati dagli attacchi avversari.
I Celtics sono riusciti a limitare con la loro fisicità le accelerazioni di Maxey e Edgecombe, che hanno faticato per tutta la serata al tiro (8/20 il primo, 6/16 il secondo). In attacco la squadra di Mazzulla aveva troppe armi per far male ai 76ers, sia dentro sia fuori dall’area. I “Jays” hanno saputo alternarsi bene durante la partita. Il primo tempo è stato tutto di Jayson Tatum, autore di 21 punti con 8 rimbalzi e 4 assist dopo i primi 24 minuti di partita. Nel terzo quarto è stato invece Jaylen Brown a prendersi la scena. L’MVP delle finali 2024, che fino a quel momento aveva segnato solo 10 punti con 4/12 al tiro, ha segnato 16 punti solo nella terza frazione e ha aiutato Boston a sigillare la gara. Nell’ultimo quarto i Celtics hanno raggiunto anche i 35 punti di vantaggio e Mazzulla ha potuto far entrare le terze linee in campo.
Per una squadra come Philadelphia la chiave per rimanere competitiva contro Boston, senza Embiid, era quella di avere un Maxey quasi infallibile, ma non è successo. Inoltre il tiro da tre punti è stato disatroso. Philadelphia ha tirato 2 su 16 da tre nel primo tempo, per poi tentare a malapena qualche tiro nel secondo tempo della partita, chiudendo con appena 4 su 23 da oltre l’arco.
