La stagione dei Los Angeles Lakers è terminata nella notte italiana di mercoledì 12 maggio, con l’eliminazione per mano degli Oklahoma City Thunder. I californiani, privi per tutti i playoffs di Luka Dončić, hanno superato gli Houston Rockets al primo turno guidati da un immortale LeBron James, per poi cadere per mano dei campioni in carica con uno sweep: 4-0 senza troppi fronzoli per SGA e compagni, nonostante i Lakers abbiano dato del filo da torcere a OKC in gara 4.
Ma ora che succederà in casa Lakers: ciò che tiene principalmente banco è il futuro di LeBron James. Il Re ha appena chiuso la sua ventitreesima stagione, senza dare troppi segni di cedimento. Nella serie contro i Thunder, LBJ è stato il miglior realizzatore dei suoi, ma, inevitabilmente, la fine è vicina. Insieme a lui, anche il futuro di Austin Reaves è tutt’altro che definito: il nativo di Newark, Arkansas, sarà un unrestricted free agent quest’estate, e i Lakers dovranno decidere cosa fare.
Il futuro di LeBron James sarà ancora in maglia Lakers?
Tutti si sarebbero aspettati un calo evidente ai playoffs per LeBron James. Eppure, padre tempo ha dovuto perdere un’altra partita contro il nativo di Inner City, Akron. Nei playoffs, il Re ha mantenuto 23.2 punti, 7.3 assist e 6.7 rimbalzi di media, dimostrandosi ancora una volta un fattore per la sua squadra. Come più volte successo nella sua carriera, però, LeBron ha dovuto fare a meno di compagni importanti nelle partite che contano: Reaves è stato fuori per metà serie contro i Rockets, mentre Dončić non è potuto scendere in campo per l’infortunio al bicipite femorale della coscia destra. Il Re ha perso la sua sedicesima serie playoff in carriera su 57 giocate, solamente la quarta senza vincere una partita (dopo le Finals del 2007 contro gli Spurs e del 2018 contro gli Warriors, e le Western Conference Finals 2023 contro i Nuggets)
Inevitabilmente, la fine si avvicina. King James ha sempre detto di non voler “tradire il gioco”, però adesso sembra veramente lontano dal farlo. Nel post partita ha commentato: “Non so cosa mi riserverà il futuro, voi continuate a chiedermi del ritiro e io rispondo che ci penserò quando arriverà il momento”. Servirà del tempo, ma la fame di vittoria del Re potrebbe spingerlo a un altro ballo, magari l’ultimo. La vera domanda è: sarà in maglia Lakers? Dopo l’ottava stagione a LA, superando il massimo in carriera con una sola squadra (più di Cleveland e Miami), potrebbe essere arrivato il momento di cambiare aria. I Lakers hanno puntato su Luka Dončić, ormai definito come il futuro della franchigia. Il quesito principale è la forma contrattuale con cui LeBron potrà cambiare casacca: tra le squadre più plausibili ci sono i Golden State Warriors, a caccia di un ultimo titolo della dinastia e con la possibilità di coronare il sogno di milioni di tifosi (James e Curry nella stessa squadra), e i Cleveland Cavaliers, per un ultimo, romantico ballo.
"I don't know what the future holds for me."
— ESPN (@espn) May 12, 2026
LeBron addresses questions about retirement after Year 23 comes to an end. pic.twitter.com/TE78ENnOax
L’opzione di rimanere a Los Angeles è più che plausibile: LeBron sta costruendo la sua nuova casa, crescendo la sua famiglia in California e, sapendo quanto sia importante per il Re, spostarsi dalla Città degli Angeli sarebbe complicato. Secondo fonti interne alla lega, come riporta il New York Times, Rob Pelinka (presidente dei Lakers) e LeBron sono interessati a continuare insieme. Bisognerà comprendere se James deciderà di ridursi drasticamente il contratto, magari firmando al minimo salariale per i veterani e permettendo così alle squadre di avere una manovra d’azione molto più ampia. Sarà soltanto il tempo a decidere, ma presto si avranno novità sul futuro del Re.
Reaves, Dončić e il supporting cast: cosa potrebbero fare i Lakers
Quello che è maggiormente mancato in questi playoffs, e che si è notato ancora di più contro gli Oklahoma City Thunder, è la profondità poco esperta del roster gialloviola. OKC ha fatto della sua profondità un’arma letale, che i Lakers non sono riusciti ad arginare. Tanto passerà dal contratto di Austin Reaves, che quest’estate diventerà un unrestricted free agent. Il numero 15 si è dimostrato un tassello fondamentale nella regular season dei californiani, dimostrando di essere il perfetto compagno in cabina di regia per Luka Dončić, simile al Kyrie Irving dei Dallas Mavericks, capace di prendere le veci di playmaker e sapersi muovere senza la palla.
Come riporta il New York Times, secondo fonti interne alla lega Dončić ha chiarito ai Lakers di voler continuare a giocare con Reaves. Oltre alla loro stretta amicizia, lo slovenocrede che Reaves possa essere un elemento fondamentale per il suo futuro a lungo termine. Diverse fonti della lega affermano che questa convinzione è stata ben dimostrata quando Dončić ha confidato ai dirigenti di non voler includere Reaves in un eventuale scambio per Giannis Antetokounmpo, bersaglio numero uno in questa estate rovente di mercato.
In questi playoffs, però, è mancato il supporting cast: eccezion fatta per Rui Hachimura, vera sorpresa dei playoff dei Lakers, e un infinito Marcus Smart, non ci sono stati giocatori capaci di essere decisivi nella post season. Ayton si è dimostrato poco presente e impattante contro i Thunder, e Kennard ha patito particolarmente i cambi difensivi. Il resto della panchina si è rivelato poco produttivo, costringendo Redick a far fare gli straordinari ai suoi giocatori.
I possibili nomi per il mercato dei Lakers
Cosa serve dunque ai Lakers? Sicuramente un lungo che abbia attitudine difensiva, con nomi simili a quelli di Daniel Gafford e Dereck Lively III, capaci di sfruttare il dunking spot ed essere presenti nella propria metà campo. All’interno dei free agent di quest’estate ci sono nomi interessanti come quelli di Mitchell Robinson e Robert Williams III. Inoltre, come riporta ESPN, in passato i Lakers hanno mostrato interesse per le ali dei New Orleans Pelicans Trey Murphy III e Herb Jones, sebbene NOLA non abbia ancora dato segnali sulla reale disponibilità di uno dei due giocatori.
"We'll see. Can't tell you nothing." 😂
— ESPN (@espn) May 12, 2026
—Luka on whether he'll recruit free agent LeBron for the Lakers pic.twitter.com/NqY1nk4lyL
Il salary cap sarà da tenere d’occhio: Reaves potrebbe chiedere un contratto da oltre 40 milioni di dollari l’anno, e con Dončić a quota 45 milioni di dollari per il 2026 i possibili 52 milioni di LeBron chiuderebbero e non di poco il margine di manovra. Sarà un’estate lunga e complicata per LA, con lo spettro del ritiro di James e i ragionamenti sul futuro di Reaves, con un occhio ai free agent.
