I Sacramento Kings hanno concluso un’altra stagione travagliata, tra problemi di spogliatoio con lo staff tecnico e i risultati che stentano ad arrivare. La franchigia californiana è in un periodo di piena rebuilding, ma è forte di una stella molto giovane a roster, come DeMarcus Cousins. Il centro dei Kings, però, ha mostrato sì un grande talento, ma limiti caratteriali notevoli. Il big man prodotto di Kentucky University, ha alternato prestazioni da vero e proprio dominatore del pitturato quale è a prestazioni ed atteggiamenti poco consoni ad un giocatore che si accinge a diventare uno dei migliori della lega. La stagione è culminata con il cambio di allenatore: in panchina è arrivato George Karl, allenatore con una grande vena creativa ed innovativa, che però ha mostrato sin da subito alcune incompatibilità con Cousins. Nel mese di Marzo, poi, la dirigenza ha preso un’altra decisione, rivoltando ancora lo staff dei Kings, e dando a Vlade Divac l’importante incarico di vice presidente.
Vlade Divac, lungo ex stella della NBA, in un’intervista con Chris Sheridan, ha speso qualche parola a proposito del suo nuovo incarico come vice presidente dei Sacramento Kings, lasciando trapelare nelle sue dichiarazioni un certo ottimismo: “Penso che sia una buona opportunità per me. L’incarico è arrivato anche con un buon tempismo, con la nuova arena e una squadra che ha talento, cercheremo di portare questo entusiasmo indietro da quando giocavo. E’ stato davvero ingiusto per i giocatori, avere tre allenatori dev’essere stata davvero dura, e io appoggio i ragazzi per il modo in cui hanno giocato, e mi sono divertito vederli giocare nelle ultime due settimane.”
Ora i Kings sembrano aver messo a posto le cose ai piani alti, ma l’estate californiana sarà tutt’altro che tranquilla: il General Manager Pete D’Alessandro dovrà far fronte alle nuove esigenze di George Karl, che cerca disperatamente uno stretch-four che possa aprire il campo, e magari qualche rinforzo nei tre ruoli da “piccolo”, dove i Kings non possono certo vantare i migliori talenti della NBA. L’estate in casa Kings partirà dal Draft, dove la franchigia di DeMarcus Cousins potrà contare sulla sesta scelta assoluta: il prospetto più interessante in quella zona di chiamata è senz’altro Justise Winslow, ala piccola di Duke dato proprio alla sesta chiamata da molti mock Draft, ma l’attenzione verterà anche su un lungo capace di aprire bene il campo, come l’ala lettone Kritaps Porzingis, dato una scelta sopra a Winslow, ed anche al talento in forza al Barcellona Mario Hezonja, esterno capace di ricoprire sia il ruolo di guardia tiratrice che quello di ala piccola.
Il passo successivo sarà rappresentato dalla Free Agency, ricca di nomi interessanti che potrebbero aiutare i Kings a tornare grandi insieme a George Karl e Vlade Divac. Qui i Kings avranno quasi certamente lo spazio per firmare un grosso free agent, ma la strada per convincere un grande nome ad approdare a Sacramento è tutt’altro che scontata: i Kings sono nel baratro della Lottery da qualche stagione a questa parte, e le recenti rotture tra lo staff tecnico ed il roster certo non aiutano, se il tutto viene unito al difficile carattere di DeMarcus Cousins ed alle recenti incompatibilità mostrate con il nuovo head-coach George Karl. Insomma starà all’abilità del GM far tornare finalmente i Kings ai playoff, ma l’impresa non sarà delle più semplici.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)




