La stagione dei Brooklyn Nets è stata sicuramente travagliata tra infortuni, pessime sconfitte e poche certezze per il futuro. Nonostante ciò, quando tutta la squadra ha deciso di affidare le proprie sorti a un giocatore come Brook Lopez sono arrivate molte vittorie e un cambio di passo nella seconda parte della Regular Season che ha permesso loro di raggiungere i Playoffs con l’ottava testa di serie nella modestissima Eastern Conference, salvo poi, essere eliminati, a testa alta, dagli Atlanta Hawks al primo turno.
Il centro da Stanford nella sua carriera ha avuto parecchi problemi fisici che, probabilmente, non gli hanno consentito di esprimere a pieno le sue capacità (5 partite giocate nel 2011-12 e 17 nel 2013-14). Quando però è stato integro fisicamente ha sempre dimostrato di essere uno dei migliori centri della NBA, come in questa stagione, dove in 72 partite (44 da titolare) ha prodotto 17.2 punti e 7.4 rimbalzi in 29 minuti di utilizzo.
Come riportato da Ohm Youngmusik di ‘ESPN.com’ Lopez ha deciso di rifiutare la ‘Player Option’ da 16.7 milioni che aveva con i Nets per il prossimo anno e quindi, dopo aver giocato nei suoi primi 7 anni di carriera sempre e solo con Brooklyn, testerà per la prima volta la free-agency, anche se secondo Adrian Wojnarowski di ‘Yahoo Sports’ la franchigia newyorkese resta in vantaggio nella corsa per assicurarsi le prestazioni della 10° scelta al Draft 2008.
Sicuramente Brooklyn vorrà puntare tanto sul centro che gli ha permesso di arrivare ai Playoff, anche perchè la franchigia di Prokhorov, che sta cercando di risolvere gli enormi problemi con il salary cap, non potrebbe farne a meno vista la cessione, durante la notte del Draft, di Mason Plumlee a Portland per la 23esima scelta assoluta Rondae Hollis Jefferson e quindi un eventuale partenza anche di Lopez creerebbe degli enormi problemi per quanto riguarda il frountcourt.
Insomma la volontà dei Nets è quella di far ritornare il centro All-Star, il quale è sempre stato definito pubblicamente “parte integrante del progetto”. A Maggio, dopo l’eliminazione dai Playoffs, il GM Billy King disse :“Senza Lopez non ci sarebbe stata nessuna possibilità di arrivare dove siamo arrivati questa stagione. Io lo ripeto : lo vogliamo far ritornare. Io lo voglio indietro, Coach Hollins lo rivuole, la proprietà lo rivuole. Tutti l’abbiamo detto. Non ci dovrebbero essere più dubbi a riguardo.” Parole di stima assoluta da parte della franchigia che l’ha adottato fin dal suo ingresso in NBA. Secondo alcuni GM il suo valore resterà comunque intorno a quella cifra (16 milioni annui) a causa della sua tendenza ad infortunarsi, ma ci saranno tantissime pretendenti, Bucks su tutti, che potrebbero sorprendere tutti offrendo contratti al massimo per puntare su un giocatore che, nonostante tutto, a soli 27 anni, è ancora nel pieno della sua maturazione cestistica.
Per NBA Passion,
Giuliano Granata. (@xstrongfanLAL su Twitter).


