Raggiunto recentemente da Gary Wishburn del Boston Globe, il GM degli Oklahoma City Thunder, Sam Presti, si è lasciato andare ad alcune considerazioni di rilievo sull’immediato futuro della franchigia.
“Abbiamo l’ambizione di costruire una grande e durevole organizzazione“, ha detto Presti. “Per perseguire questo ideale e sostenere il nostro successo, dovremo continuamente stimolare il progresso e l’evoluzione, senza dimenticare i princìpi sui quali abbiamo fondato il progetto“.
Nonostante la spietata concorrenza che regna nella Western Conference, Presti ha analizzato le ragioni per cui, secondo il suo punto di vista, i Thunder potrebbero presto impressionare la lega.
“La combinazione di un nuovo coaching staff, una squadra in salute con il beneficio di sette anni di esperienza insieme e l’arrivo di nuove giovani pedine potrà fortificare la nostra cultura, e siamo tutti ottimisti per quanto riguarda il futuro prossimo“, ha affermato con convinzione il GM.
E che ne sarà di Kevin Durant, la cui free agency (che scatterà a luglio 2016) sta già tenendo l’intero mondo NBA con il fiato sospeso?
“L’approccio organizzativo che abbiamo adottato nel 2008 è incentrato sull’occuparsi del presente, e non farsi distrarre da cose sulle quali non abbiamo il controllo; abbiamo vissuto ogni inizio di stagione nel medesimo modo, con piena concentrazione e dedizione, e quest’anno non andrà diversamente“, ha commentato Presti, nel palese tentativo di dribblare l’argomento. “Questo modo di lavorare ha garantito l’eccellenza e la disciplina necessaria per crescere negli anni e, se continueremo in questa direzione, i Thunder avranno un’identità che supererà il test del tempo, indipendentemente da chi siederà in panchina o chi vestirà la nostra maglia“.
Claudio Spagnuolo
Twitter: @KlausBundy


