All’US Airways Center di Phoenix, Arizona, i Suns affrontano gli Indiana Pacers. Nel primo periodo a regnare sovrano è l’equilibro ed il quarto si ferma sul 29-30. Nel secondo, invece, Indiana ha un calo ed i padroni di casa ne approfittano per allungare sul 49-62, con il quale si conclude il primo tempo. A ritorno in campo la musica non cambia ed i Suns sono abilissimi a non farsi rimontare dai Pacers e mettere altri 4 punti di vantaggio, per il 79-96 con il quale si chiude il quarto. Nell’ultimo quarto in Indiana affiora anche la stanchezza e Phoenix ne approfitta andando ad allungare ulteriormente per il definitivo 100-124. Per i Suns buone le prestazioni di Green, 23 punti, Dragic, 21 punti e Morris, autore di 20 punti dalla panchina. Per i Pacers buona prova di George, che ha segnato 26 punti.

Al Toyota Center di Houston, Texas, i Rockets affrontano i Sacramento Kings. Nel primo quarto si mette subito male per i Kings, che in pochi minuti, rispettivamente 6 e 9, perdono i suoi uomini chiave per infortunio: Rudy Gay e DeMarcus Cousins. Nonostante ciò Sacramente riesce a non far scappare Houston chiudendo sul 22-29. Nel secondo periodo i Rockets dimostrano di poter gestire la minaccia alla perfezione e mettono altri 4 punti tra loro e gli ospiti, per il 44-45 con il quale si va negli spogliatoi. Il secondo tempo è un assolo di Houston contro un Sacramento in netta difficoltà. La partita termina sul 98-119. PPer i Rockets grandi prestazioni di Howard, doppia doppia con 26 punti e 13 rimbalzi, Harden, 24 punti, e Parsons, doppia doppia con 19 punti e 10 rimbalzi. Per i Kings buona prova di Williams, in doppia doppia con 22 punti e 11 rimbalzi dalla panchina. Da segnalare anche i 20 punti di Isaiah Thomas.

Sugli altri campi i Clippers cadono 91-95 a Charlotte, Chicago supera 98-87 Cleveland, Atlanta vince 112-109 sul campo di Orlando, Boston torna alla vittoria contro i Wizzards, New York cade ancora contro Philadelphia ed i Bucks vincono sul proprio parquest contro Detroit
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi

