Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiDeMar DeRozan e Kevin Durant: MVP di due incognite

DeMar DeRozan e Kevin Durant: MVP di due incognite

di Giacomo Mugnai

Ogni lunedì la NBA assegna il premio di ‘Player of The Week’. Questa settimana ad essersi distinti tra la folla dei campioni sono DeMar DeRozan, per la prima volta ammesso a questo club esclusivo, e Kevin Durant, che bissa la nomina ricevuta due settimane fa.

I Toronto Raptors e gli Oklahoma City Thunder non hanno soltanto il terzo posto nelle rispettive conference in comune: sono etichettate come incognite di questa stagione. La prima con un backcourt da All Star Game che DeRozan completa con Kyle Lowry, la seconda bella e dannata con il miglior duetto possibile: Kevin Durant e Russel Westbrook.

Il numero #10 della franchigia canadese ha guidato i suoi Raptors ad un record di 16 vittorie e 10 sconfitte, ottenuto grazie ad un filotto di 4 successi consecutivi macchiato dal passo falso della scorsa notte contro gli Indiana Pacers. Il primo trionfo è arrivato contro i Los Angeles Lakers, un match dal risultato pronosticabile in cui DeRozan ha messo a segno la sua peggior prestazione della settimana: 16 punti e 6 assist.

DeMar Derozan.

DeMar DeRozan.

La prova del 9 è arrivata contro i San Antonio Spurs, inespugnabili in casa ma autori di qualche scivolone fuori dalle mura dell’ At&t Center. Il prodotto di USC si è firmato con 28 punti e altri 6 assist, riscaldando i cuori dei presenti all’ Air Canada Center. Nella gara successiva contro i Milwaukee Bucks i punti sono stati 27, e 25 con 8 rimbalzi nel successo contro i Philadelphia 76ers.

Con queste prestazioni Derozan sigilla una serie da 3 performance con almeno 25 punti. 

Classifiche individuali:

La guardia tiratrice di Toronto balza al sesto posto nella classifica dei canestri da dentro l’ arco con 173 centri, secondo in quella dei tentativi con 379. Ancora secondo posto nella classifica dei tiri liberi con 178/211, dietro soltanto a James Harden con 234/268. Entra nella top 10 della lista dei minutaggi con 36.2 mpg e in quella dei punti totali con 545, ottavo in entrambe le classifiche.

Coach Dwane Casey non prescinde dal suo numero #10, pedina fondamentale per le ambizioni canadesi.

Media settimanale:

24.o pts; 5.0 reb; 3.8 ast; 51.7% FG; 91.9% FT.

 

Volto noto per la Western Conference: Kevin Durant torna a farsi sentire trascinando OKC a 4 vittorie consecutive e ritoccando un record poco convincente a 16-8. La rincorsa parte dai Memphis  Grizzlies dove l’ex MVP ha messo a referto 32 punti e 10 assist, Marc Gasol e compagni sono stati completamente annichiliti in una debacle da 125-88.

Kevin Durant

Kevin Durant

La miglior prestazione del 35 è stata senza dubbio quella contro gli Atlanta Hawks: i punti sono ‘appena’ 25 ma grazie ai 12 rimbalzi e ai 10 assist ha firmato la sua prima tripla doppia della stagione. 

Nelle due partite contro gli Utah Jazz Kevin è stato il leader indiscusso della squadra. Con Westbrook che alternava giocate pazzesche a tante palle perse, Durant ha archiviato la pratica mettendo gli 11 punti finali del primo match (21 totali), quanti bastano alla vittoria per 94-90, seguiti dai 31 con 6 assist del ritorno.

Classifiche individuali:

Rispetto a due settimane fa le percentuali di KD sono leggermente calate, i 28.8 punti di media (30.3 in quella settimana) scendono a 27.5, ma questo non basta a spodestarlo dal terzo posto della classifica dei ‘points per game’. Ancora terzo miglior ‘player efficiency rating con 30.3 dietro al compagno di squadra Westbrook con 31.0 e a Stephen Curry con un esagerato 33.7. Bronzo virtuale anche nella lista del rating offensivo con 123.8 e del plus/minus sempre in fase offensiva con 7.1. Quelli davanti sono sempre gli stessi.

Le cifre individuali di Durant e Westbrook sono sorprendenti ma confermano la tesi dell ‘ ‘incognita thunder’ : un potenziale offensivo così esagerato ha comunque bisogno di maggiore feeling e di una sufficiente costanza in difesa per poter rendere questa squadra una candidata credibile al titolo. Un salto di qualità che può e deve partire da questi due fenomeni.

Media settimanale:

27.3 ppg; 8.8 rebs; 6.3 ast;1.8 stls; 59.7 % FG; 96%FT (26/27)

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