Com’era prevedibile, alla Chesapeake Energy Arena, Oklahoma City fa un sol boccone dei 76ers, peggior difesa NBA in questa stagione, con una media di 111 punti subiti a partita. Kevin Durant riesce a superare quota 40 punti in poco più di mezz’ora, realizzando 14 dei suoi 20 tiri; Westbrook, poi, va addirittura in triple double in 21 minuti di gara, realizzando in totale 13 punti, 14 assist e 10 rimbalzi.
Già nel primo quarto emergono chiari i valori in campo: nonostante le 4 triple di un sorprendente James Anderson, OKC riesce in breve a mettere dieci punti tra sè e gli ospiti, arrivando poi a +19 nel secondo quarto. Philadelphia tenta di reagire, con Anderson, Carter-Williams e Sims, ma al rientro dall’intervallo lungo, Westbrook e Durant sbarrano tutte le strade, mantenendo i 76ers a più di 20 punti di distanza nel terzo quarto e arrivando addirittura al +35 nel garbage time dell’ultimo quarto e chiudendo sul 92-125. Si tratta della quindicesima sconfitta consecutiva per Philadelphia, che ha un record di 15 vittorie e 46 sconfitte, esattamente speculare a quello di Oklahoma City, che invece fin’ora ha accumulato 46 vittorie e sole 15 sconfitte.
Philadelphia: Anderson 20 pts (1/6 da due, 6/12 da tre); Mullens 15 pts, 6 reb; Carter-Williams 14 pts, 5 ast; Sims 10 pts, 5 reb.
Oklahoma City: Durant 42 pts (12/14 da due, 2/6 da tre, 12/18 ai liberi), 9 reb; Ibaka 14 pts; Jackson 14pts; Westbrook 13 pts, 14 ast, 10 reb; Jones 12 pts.
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Virginia Sanfilippo, @sanfi_fm

